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Ultimo aggiornamento 4 Aprile, 2023, 08:18:53 di Maurizio Barra
(ANSA) – CASERTA, 03 APR – “Stiamo ancora a Caserta,
abbandonati al nostro destino, senza vitto e soldi”. È
l’ennesimo grido d’allarme lanciato da uno dei 105 migranti del
Sai (Sistema di accoglienza e inclusione) di Caserta, sospeso a
metà febbraio per sei mesi dal ministero dell’Interno per le
criticità emerse nella gestione da parte del Raggruppamento
temporaneo di imprese formato dalle coop Esculapio, Innotech e
Format.
I ragazzi dovevano essere trasferiti per la fine di marzo in
Sai di altre province, secondo una procedura che prevedeva che
la Rti trasmettesse al Comune di Caserta i nominativi dei
beneficiari; nominativi che dovevano poi essere trasmessi al
Viminale, che avrebbe quindi dovuto curare materialmente il
trasferimento in Sai in cui fosse stata reperita la
disponibilità.
Ciò al momento non è avvenuto e mentre il tempo scorre, i
beneficiari del Sai di Caserta continuano a vivere in case
fatiscenti dove spesso la luce va via o i riscaldamenti non
funzionano, e a non ricevere, come ormai accade da mesi, né il
vitto e né il pocket money (il primo non lo ricevono da
dicembre, il secondo da settembre); sono costretti dunque ad
arrangiarsi con lavori sottopagati e in nero nelle campagne, nei
ristoranti e dove capita. Su queste situazioni indaga la Procura
di Santa Maria Capua Vetere.
Ciò che più preoccupa i beneficiari, tutti ragazzi
adolescenti già traumatizzati dal viaggio fatto per arrivare in
Italia – quasi tutti via mare – e che pensavano di aver svoltato
dopo essere stati inseriti nel Sai, è la totale incertezza sul
futuro. Qualcuno andava a scuola, qualcun altro giocava in
squadre di calcio, tutti volevano essere integrati, secondo
quello che è il principe cardine del Sai. Oggi invece
preferiscono non dire il loro nome per paura di ritorsioni, e
hanno paura di cosa accadrà loro. “Non sappiamo dove andremo e
soprattutto come fare a sopravivvere. Inoltre vorremmo che ci
dessero i soldi arretrati, ma nessuno ci dice nulla. Eppure quei
soldi ci servirebbero tanto”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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