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Lo Studio di Alaia a Parigi diventerà un museo

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Ultimo aggiornamento 5 Aprile, 2023, 04:39:33 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 04 APR – Dopo cinque anni dalla scomparsa del
sua fondatore, lo Studio di Azzedine Alaia a Parigi, gestito
dalla Fondazione omonima diretta da Olivier Sailard, apre al
pubblico e annuncia che diventerà un museo. A darne notizia è la
stessa Fondazione dello stilista, morto nel novembre 2017, che
ha deciso di mostrare al pubblico il suo atelier fino al 20
agosto prossimo. “Questo è il luogo più intriso della memoria di
Monsieur Alaia – scrivono dalla fondazione – ogni angolo di
questa stanza racconta del couturier ma anche dell’uomo che era.
   
I visitatori potranno ora scoprire lo Studio di Alaia attraverso
una finestra e immaginare il couturier al lavoro, di giorno o di
notte, nella sua tana, e sogna di fare fitting con le modelle
più belle del mondo”. L’inaugurazione dello Studio avvenuta nel
giorno del compleanno di Alaia, il 26 febbraio scorso, è stata
anche l’occasione per mettere in risalto il lavoro fotografico
di Thomas Demand.
Righelli, alcuni curvi come il dorso degli uccelli, servivano
a regolare le misure. Sono ancora su un tavolo. Di fronte, sul
muro di mattoni rossi, alzando lo sguardo ci sono le foto degli
amici di una vita, delle fate madrine e delle muse che lo hanno
accompagnato e sostenuto nello sviluppo della sua arte. Arletty,
Tina Turner, Naomi Campbell, Veronica Webb, Stephanie Seymour,
Carla Sozzani, Michèlle Obama, Shakira, Bruce Weber, Charles
Baudelaire. (ANSA).
   

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