Ultimo aggiornamento 6 Aprile, 2023, 01:35:49 di Maurizio Barra
A Torino 3.300 imprese, 29.000 addetti e 5,2 miliardi di ricavi
(ANSA) – TORINO, 05 APR – Il settore Ict (Information and
Communication Technologies) si conferma motore di sviluppo di
Torino: cloud, cybersecurity, big data, intelligenza artificiale
continueranno a crescere, mentre sono in calo i ricavi generati
dai servizi di telecomunicazione. Emerge da un approfondimento
sul settore – che a Torino conta quasi 3.300 imprese, occupa
circa 29.000 addetti e produce un fatturato di 5,2 miliardi, il
7% di quello italiano – condotto nell’ambito dell’indagine
congiunturale dell’Unione Industriali di Torino e della
Confindustria Piemonte. Secondo le previsioni di Oxford
Economics – ha sottolineato Vittorio Di Tomaso, presidente del
Gruppo Aziende Ict dell’Unione Industriale di Torino – nei
prossimi anni il settore crescerà dell’1,4% nel 2023 e dell’1,1%
nel 2024.
Negli ultimi due anni il comparto ha trainato il terziario
piemontese con indicatori stabilmente superiori alla media.
Le previsioni delle aziende per il secondo trimestre 2023 sono
ancora positive. Il 35,8% delle imprese si attende un aumento
dell’occupazione, contro l’1,5% che prevede una diminuzione.
Stesso trend per i livelli di attività, con il 23,9% delle
aziende che prevede un aumento e il 3% che si prepara a una
riduzione e per i nuovi ordini, con attese di aumento per il
32,8% delle imprese e riduzione per 4,5%. Tiene l’export, con un
saldo del +2%.
Il 27,3% delle aziende ha programmi di investimenti di un
certo
rilievo, una percentuale superiore alla media del terziario
piemontese. (ANSA).
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