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Ultimo aggiornamento 7 Aprile, 2023, 18:55:53 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 07 APR – Esaminando la “tempistica del suo
licenziamento” avvenuto “in concomitanza con la separazione” dal
marito, la Cassazione è giunta alla conclusione che la signora
Aurora M. si era apposta fatta mettere alla porta dall’azienda
di suo padre, della quale lei stessa era socia e dipendente, al
solo fine di “sostenere” davanti al giudice “la richiesta di
assegno a carico del consorte”, peraltro “dopo una vita
coniugale breve, senza figli, e non connotata da alcuna
particolare contribuzione al menage familiare”. Per questo gli
‘ermellini’ – verdetto 9550 della Prima sezione civile – hanno
confermato che, in casi del genere, la perdita del lavoro non
può essere addebitate alle difficoltà del mercato ma si deve
considerare come una “scelta” personale, e dunque non c’è alcun
diritto a chiedere l’assegno di mantenimento in caso di crisi
coniugale.
A questa conclusione era arrivata anche la Corte di Appello
di Lecce che, nel 2021, aveva osservato come Aurora M. non
avesse fornito alcuna prova del suo “contributo alla conduzione
familiare e alla formazione del patrimonio comune” dal momento
che “neppure si è occupata della cura della casa avendo a
disposizione personale di servizio” e che quando il marito per
lavoro venne promosso e trasferito a Messina, a dirigere
l’Arsenale, lei si era rifiutata di seguirlo ma rivendicava lo
stesso di avergli fornito il sostegno “morale” per arrivare a
quella posizione che, dunque, era dovuta a lei.
Nel ricorso in Cassazione, la signora ha ribadito il suo
diritto a ricevere l’assegno di mantenimento sottolineando che
il successo professionale del marito è l’esempio del fatto “che
dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”, e che
essendo lei una cinquantenne diversamente dal marito aveva meno
possibilità di “trovare nuovi partner” e rifarsi una vita.
Questi argomenti sono stati bocciati dalla Suprema Corte –
presidente del collegio Giulia Iofrida, relatrice Rita Russo –
che li ha trovati “generici e giuridicamente irrilevanti” in
quanto si tratta di “dissertazioni focalizzate su luoghi comuni
e stereotipi” (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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