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Ultimo aggiornamento 8 Aprile, 2023, 22:58:55 di Maurizio Barra
FRANCO LORENZONI, ‘EDUCARE CONTROVENTO’ (SELLERIO, PP. 368, EURO 16)
‘Educare controvento’ del maestro elementare Franco Lorenzoni (1953) è il terzo capitolo di una trilogia iniziata con ‘I bambini pensano grande’ (Sellerio 2014) e proseguita con ‘I bambini ci guardano’ (Sellerio 2019), libri sono indirizzati a insegnanti ed educatori che sognano una scuola migliore. In ‘Educare controvento’ Lorenzoni tratta i temi che definisce fondamentali per una didattica giusta: corpo, spazio, tempo, dialogo, arte del convivere; negli altri capitoli racconta le gesta di maestri che, armati di impegno e passione, hanno fatto dell’insegnamento un credo e hanno reso la scuola un luogo democratico di libertà, confronto, crescita. I maestri di cui Lorenzoni scrive sono Piero Calamandrei, Alessandra Ginzburg, Emma Castelnuovo, Nora Giacobini, Mario Lodi, Lorenzo Milani, Alexander Langer fino ad arrivare alle giovanissime Malala Yousafzai e Greta Thunberg.
L’autore illustra la ricchezza del pensiero infantile e dimostra come spesso i bambini abbiano delle intuizioni che diventano arricchimento per il maestro, perché i piccoli possiedono “l’arte magica del trasformare le cose”, simile a quella sprigionata dalla letteratura che conquista i lettori perché “ha il potere di trasformare lo sguardo che noi abbiamo sulle cose” e aiuta non solo a comprendere il mondo, ma a “fantasticare e provare a costruirne altri di mondi, inventando ciò che non c’è”. L’educazione intellettuale, sottolinea Lorenzoni, punta a permettere agli allievi di essere liberi di scegliere e pensare, come affermava il pedagogista svizzero Jean Piaget, del quale, nel libro, vengono citate alcune riflessioni: “Lo scopo dell’educazione intellettuale non è quello di saper ripetere o conservare verità belle e fatte, perché una verità che viene ripetuta non è che una mezza verità: ma è piuttosto quello di apprendere e conquistare da se stessi il vero”. Quindi “non è possibile formare delle personalità autonome nel campo morale se l’individuo è sottoposto a una costrizione intellettuale tale che egli debba limitarsi ad apprendere a comando”.
Alcune tra le pagine più suggestive del libro riportano pensieri di bambini che hanno provato a definire il tempo: “A me la parola tempo fa un po’ paura perché non so cosa c’è dopo”, afferma Sabrina che all’epoca in cui scriveva queste frasi frequentava la terza elementare. Mentre la piccola Emilia dice: “Se qualcuno mi chiede cos’è il tempo io gli dico che è qualcosa che scorre ma non si vede, è qualcosa che si può tradurre ma disegnare lui stesso è impossibile”. Quanto alla scuola ideale per Lorenzoni, “dovrebbe essere circondata da un’isola pedonale vietata alle automobili” e “tutte le bambine e bambini, o almeno i più piccoli dai 3 agli 8 anni”, dovrebbero poter “entrare e uscire liberamente dalle loro aule, che è auspicabile abbiano tutte un’apertura diretta e autonoma verso un luogo aperto, possibilmente verde”. Modificare gli spazi migliora l’apprendimento e un insegnante dovrebbe avere l’ardire “di cambiare in più occasioni la disposizione dei banchi, perché spazi diversi producono reazioni, pensieri e relazioni diversi”.
Attivo nel Movimento di Cooperazione Educativa, nato negli anni Cinquanta e ispirato alle idee del pedagogista ed educatore francese Freinet, Lorenzoni ha fondato ad Amelia, in Umbria, la Casa-laboratorio di Cenci, un centro di sperimentazione educativa che ricerca su temi ecologici, scientifici, interculturali e di inclusione. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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