AMSTERDAM – Compie 50 anni il celebre museo Van Gogh di Amsterdam e lo fa con esposizioni tematiche, incontri, laboratori e una festa aperta a tutti il prossimo 2 giugno. Tra le mostre celebrative spiccano “Van Gogh in Auvers”, dedicata agli ultimi mesi della vita di Vincent, trascorsi ad Auvers-sur-Oise, villaggio a nord di Parigi. Durante quel periodo Van Gogh fu molto prolifico e realizzò alcuni dei suoi capolavori più famosi come il “Campo di grano con corvi” (1890).
Con numerosi prestiti da musei e collezioni private, l’esposizione – visitabile dal 13 maggio al 3 settembre – presenterà circa 50 dei 74 dipinti che l’artista completò nei 70 giorni prima del suicidio. Dopo il Van Gogh Museum la mostra sarà allestita al Musée d’Orsay di Parigi dal 3 ottobre. Un’altra grande mostra è “Van Gogh on the Seine” che dal 13 ottobre al 14 gennaio 2024 si concentra sulla pittura paesaggistica sperimentata da Vincent e dai suoi contemporanei – Paul Signac, Georges Seurat, Émile Bernard e Charles Angrand – lungo la Senna, appena fuori Parigi. Progettato dagli architetti Gerrit Rietveld e Kisho Kurokawa, il Van Gogh è tra i musei più visitati nel mondo e ospita la più ricca collezione del grande artista postimpressionista, con circa 200 dipinti, 500 disegni, 30 stampe e più di 800 lettere di proprietà della Vincent Van Gogh Foundation.
Dopo la morte prematura di Vincent nel 1890, tutte le sue opere passarono in eredità al fratello Theo che, però, morì appena sei mesi dopo, lasciandole alla moglie, Johanna van Gogh-Bonger. La vedova mantenne una sua collezione privata, che fu ereditata da figlio Vincent Willem Van Gogh nel 1925 e, alla fine, prestata allo Stedelijk Museum di Amsterdam, dove fu esposta per tanti anni. Nel 1962 fu trasferita alla Vincent Van Gogh Foundation e nel 1963 il governo olandese commissionò la progettazione di un museo che ospitasse l’intera collezione dell’artista. L’inaugurazione della sede museale interamente dedicata a Van Gogh avvenne il 2 giugno 1973. Poi nel 1998 il museo venne sottoposto a un importante restauro, guidato dall’architetto olandese Martien van Goor, con l’aggiunta di un’ulteriore ala espositiva, firmata dall’architetto giapponese Kisho Kurokawa. Ogni anno il Van Gogh Museum accoglie circa 2 milioni di visitatori, ma per il compleanno si prevedono molte più entrate, anche grazie alle tante iniziative organizzate durante tutto l’anno: eventi, concerti, visite guidate e tante attività per i bambini.
Per maggiori informazioni: vangoghmuseum.nl
Pubblicato da Maurizio Barra
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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