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Ultimo aggiornamento 15 Aprile, 2023, 09:28:22 di Maurizio Barra
Passa la linea dura sui migranti. E la maggioranza si compatta per dare un colpo di spugna alla protezione speciale prevista oggi per i richiedenti asilo. Fratelli d’Italia e Forza Italia cedono di fatto alla Lega e alla loro crociata per abolirla completamente. I tre alleati di governo firmano un sub-emendamento al decreto migranti che si sta discutendo al Senato. Ed è lì che concentrano le mosse per archiviare la protezione speciale e restringere il più possibile i permessi di soggiorno per calamità e per cure mediche.
Sarà anche anche più facile usare lo strumento delle espulsioni. Non a caso, è il partito di via Bellerio a intestarsi il passo avanti sulla protezione speciale al grido di “si ritorna ai decreti Salvini”, come sintetizza una nota. Del resto in mattinata era stato il leghista e sottosegretario agli Interni, Nicola Molteni, ad annunciare l’azzeramento della protezione speciale proprio nel decreto. Nel pomeriggio, scaduti i termini per presentare i sub-emendamenti al Senato, è arrivata la conferma. Nero su bianco. Ad esempio, la maggioranza chiede che i permessi concessi agli stranieri per via di calamità e per curarsi non siano più convertibili in permessi di soggiorno di lavoro. Oltre che quelli dati in base alla protezione speciale. Ironia della sorte, quel permesso speciale fu introdotto nel 2018 proprio da Matteo Salvini (all’epoca ministro dell’Interno) ma concepito solo per pochissime situazioni umanitarie. Finché non è stato esteso, nelle modalità, da Luciana Lamorgese subentrata al Viminale.
“Era diventata una sanatoria, un pull factor di immigrazione – denunciano fonti della Lega -. La protezione speciale ha creato sovraffollamento in tribunali e questure e non ha prodotto integrazione”. Che fosse un’anomalia italiana lo ripetono pure i meloniani, che però sembrano abbandonare la cautela mostrata finora, insieme ai forzisti, in linea con gli inviti alla prudenza espressi dal Quirinale dopo la tragedia dei migranti morti nelle acque di Cutro. Ora, con un’improvvisa virata, FdI sposa la battaglia leghista e anzi vanta l’unità della coalizione: “La maggioranza di centrodestra è coesa nel raggiungere l’obiettivo di cancellare la cosiddetta protezione speciale, uniformando la disciplina al resto d’Europa”.
Una stretta – anticipata giorni fa dallo stato di emergenza migratoria introdotto a Palazzo Chigi – che non passa inosservata fuori dall’Italia. Va letto così il richiamo dell’Alto commissario delle Nazioni unite per i diritti umani, Volker Turk, al governo Meloni “ad abbandonare la nuova e severa legge adottata all’inizio dell’anno che limita le operazioni civili di ricerca e soccorso e ad astenersi dal criminalizzare coloro che sono coinvolti nel fornire assistenza salva-vita”. Oltre a ricordare che “qualsiasi nuova politica nell’ambito dello stato di emergenza deve essere conforme agli obblighi dell’Italia in materia di diritti umani”. Una unica gelida replica viene dal capogruppo di FdI alla Camera, Tommaso Foti: “Si occupi di altro”.
Apparentemente più morbido il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi che da un lato ammette che “non esiste in Italia un allarme immigrazione”, dall’altro liquida lo stato di emergenza a un tecnicismo: “Altro non è una formula tecnica”, legato alla gestione dei migranti nei luoghi di sbarco, replica alle bacchettate del presidente dei vescovi, Matteo Zuppi. Prossimo step, per la stretta sui migranti, è il voto della commissione Affari costituzionali dove lunedì alle 12 riprenderà l’esame del decreto. Ma visto l’ostruzionismo annunciato dalle opposizioni, e le centinaia di sub-emendamenti presentati, è molto probabile che il provvedimento passerà in Aula senza il mandato al relatore. La discussione nell’emiciclo dovrebbe cominciare martedì.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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