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Ultimo aggiornamento 15 Aprile, 2023, 00:54:14 di Maurizio Barra
Un viaggio nelle tenebre dei casi giudiziari e criminali più controversi arricchito dal supporto di chi, indossando la divisa, li ha affrontati. Torna Detectives, casi risolti e irrisolti, il programma true crime di Rai Approfondimento, condotto da Pino Rinaldi, che in sei serate approfondisce alcuni dei casi di cronaca più eclatanti degli ultimi anni. Per farlo hanno spazio gli investigatori della Polizia di Stato. Le puntate sono visibili in seconda serata su Rai 2 da sabato 15 aprile. “Il nostro obbiettivo è quello di metterci al servizio non solo dello spettatore, ma della comunità e fornire un racconto dettagliato dei fatti. Con un delitto di Roma è accaduta una cosa particolare: per la morte è accusato il marito, che secondo i media era sospettato anche di altri omicidi. Lavorando sul caso abbiamo notato una fake news”. La nuova stagione è stata presentata nella sede Rai di Viale Mazzini dallo stesso Rinaldi che firma anche il programma alla presenza di Antonio Di Bella, Direttore Rai Approfondimento, del Ceo Verve Media Company Lorenzo Torraca e di Francesco Messina, Direttore Centrale Anticrimine della Polizia. Rinaldi (in passato firma di punta di Chi l’ha visto, ma anche di altri programmi come Commissari, su Rai3) prosegue: “Detectives entra nel filone del servizio pubblico e proviamo a rimettere tutte le cose in fila. L’edizione è composta da sei puntate, nelle quali raccontiamo quattro casi irrisolti e tre risolti. “Per raccontare un caso è necessario avere tutte le carte in mano e conoscere alla perfezione la vicenda. Tra i casi di cui parliamo c’è quello di un uomo che era scomparso da tempo. Dopo quattro anni hanno ritrovato il suo borsello con i documenti. A fianco, poi, c’era uno scheletro. Nonostante le apparenze iniziali, gli investigatori hanno stabilito che quello scheletro era composto dalle ossa di cinque diverse persone. Le forze dell’ordine hanno lavorato in modo incessante sul ritrovamento, che però non ha portato ad alcun risultato”. In diversi appuntamenti esce fuori “la grande umanità dei poliziotti, che spesso sono riusciti a risolvere le inchieste solo grazie all’istinto e alle loro capacità investigative”. Per Di Bella: “Questo è un programma che ha al centro l’aspetto umano dell’investigatore. E’ un prodotto interessante e non banale, che dà l’idea di una polizia vicina alle persone”. Francesco Messina, Direttore Centrale Anticrimine della Polizia, aggiunge: “Nel programma viene fuori l’aspetto tecnico degli investigatori, ma anche quello umano. Il fatto che i casi irrisolti rimangano nella coscienza dei professionisti fa capire in che modo affrontiamo il nostro lavoro”. Nella sua carriera qualche caso l’ha colpita di più? “Io vivo in Prati, a Roma, la sede di Viale Mazzini è a due passi, ho seguito la storia in gioventù e passo spesso sotto via Poma. Non riesco a dimenticare quella vicenda, come ovviamente il caso Orlandi. Poi certo la confessione che mi ha fatto in una notte che diventa alba Ferdinando Carretta a Londra di aver sterminato la famiglia. Io so quello che nessun altro sa, in quel momento. Mi diceva non mi tradirai, posso ripensarci. Ero terrorizzato. Mi ricordo che chiamai la mia analista. Poi tutto si risolse e venne in Italia”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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