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I reattori erano gli ultimi rimasti ancora in funzione dopo l’inizio dell’abbandono dell’energia atomica voluta da Angela Merkel, maturata dopo il disastro di Fuskushima del 2011.
“È la fine di un’era”, queste le parole usate dalla società energetica Rwe per commentare l’evento.
Una tappa storica che è stata posticipata a causa del conflitto russo ucraino e la crisi energetica che ne è conseguita: il cancelliere tedesco Olaf Scholz lo scorso anno aveva deciso infatti, nonostante molte polemiche interne, di mantenere ancora accese le centrali per altri quattro mesi dopo il dicembre 2022.
Lo sguardo al futuro della Germania è quello di un Paese in grado di coprire, entro il 2030, l’80% del fabbisogno di elettricità tramite le energie rinnovabili: un obiettivo che sarà centrato ancora meglio con la chiusura delle centrali elettriche a carbone, prevista negli otto anni successivi.
C’è, però, un ma. Perché quella che era stata salutata come una scelta condivisa, adesso non incontra più lo stesso consenso di pochi anni fa: in un recente sondaggio per il canale televisivo pubblico ARD, il 59% degli intervistati giudica infatti una cattiva idea privarsi del nucleare data l’attuale situazione geopolitica.
Il dissenso arriva anche dai partner nella coalizione di governo di Olaf Scholz e ambientalisti: Bijan Djir-Sarai, segretario generale del partito liberale FDP, ha definito lo spegnimento delle centrali nucleari un “errore strategico, in un ambiente geopolitico ancora teso”.
Per il leader dell’opposizione conservatrice (CDU) Friedrich Merz, l’abbandono del nucleare è il risultato di un “pregiudizio quasi fanatico. Il mito fondatore dei Verdi trionfa su ogni ragione”.
Ma bisogna anche fare i conti con i dati che hanno visto questi ultimi tre impianti fornire solo il 6% dell’elettricità prodotta in Germania lo scorso anno, rispetto ad un 30,8% del 1997.
In questi anni la quota di energia rinnovabile nel Paese ha raggiunto il 46% nel 2022, rispetto a meno del 25% del 2012. E nella Germania, che ancora si presenta come lo stato che produce la maggior quantità di CO2 dell’Unione Europea, il carbone rappresenta ancora un terzo della produzione di elettricità, con un aumento dell’8% lo scorso anno per far fronte all’assenza del gas russo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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