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Ultimo aggiornamento 18 Aprile, 2023, 05:38:33 di Maurizio Barra
Sono tre le principali forme di protezione internazionale che in Italia uno straniero può richiedere, dall’asilo politico alla protezione sussidiaria fino a quella speciale, quella che potrebbe subire significative modifiche in Parlamento. Secondo la norma attualmente in vigore, la PROTEZIONE SPECIALE può essere chiesta dai cittadini stranieri direttamente alla Questura e viene rilasciata dal questore nel caso in cui (secondo l’articolo 19 del Testo Unico Immigrazione) la persona possa essere “oggetto di persecuzione per motivi di razza, di sesso, di orientamento sessuale, di identità di genere di lingua, di cittadinanza, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali o sociali”, ovvero qualora esistano “fondati motivi di ritenere che essa rischi di essere sottoposta a tortura o a trattamenti inumani o degradanti”. Una modifica all’articolo 19 introdotta nel 2020 ha inoltre esteso il divieto di respingimento, espulsione o estradizione anche nell’ipotesi del rischio di violazione del diritto al rispetto della vita privata e familiare e del rischio persecutorio a causa dell’orientamento sessuale e di identità di genere. Il permesso di soggiorno per protezione speciale, dal 2020 convertibile anche in permesso di lavoro, dura due anni e il suo rinnovo è legato ad una rivalutazione della situazione da parte di un commissione territoriale. Le modifiche richieste dal governo nel decreto Cutro – con un subemendamento presentato nelle prossime ore sulla scia del decreto sicurezza del 2018 – prevedono in diversi casi la cancellazione della possibilità di convertire la protezione speciale in permesso di lavoro. Inoltre si chiede di non considerare più le “gravi calamità” e le “cure mediche” tra i motivi dell’accoglimento della domanda: anche chi soffre di “condizioni psicofisiche o derivanti da gravi patologie” potrà essere espulso, ad eccezione di chi soffre di patologie “non adeguatamente curabili nel Paese di origine”. Riguardo alle calamità (non più quelle “gravi” ma solo quelle “contingenti ed eccezionali”) il permesso, per 6 mesi, non sarà più rinnovabile, ma prolungabile “per un periodo ulteriore di sei mesi”. Diversi sono i diritti di chi può godere dell’ASILO POLITICO, il quale può essere riconosciuto a una persona che ne faccia richiesta in uno stato membro della convenzione di Ginevra del 1951, secondo cui “chiunque, nel giustificato timore d’essere perseguitato per la sua razza, la sua religione, la sua cittadinanza, la sua appartenenza a un determinato gruppo sociale o le sue opinioni politiche, si trova fuori dello Stato di cui possiede la cittadinanza e non può o, per tale timore, non vuole domandare la protezione di detto Stato”. Dalla richiesta fino all’accoglimento della domanda, la persona assume lo status di richiedente asilo e può soggiornare regolarmente in Italia. Se concesso, l’asilo garantisce al rifugiato un permesso di soggiorno di almeno cinque anni (ma può essere rinnovato) durante i quali è possibile lavorare, accedere ai servizi per il diritto allo studio, alloggio, vitto e servizi sanitari. Diritti simili e con gli stessi tempi sono garantiti a chi usufruisce della PROTEZIONE SUSSIDIARIA, introdotta dall’Unione europea e recepita dall’Italia. Ne può beneficiare chi, pur non potendo essere considerato un rifugiato (quindi chi non può godere dell’asilo politico) “correrebbe un rischio effettivo di subire un grave danno” nel caso in cui tornasse nel proprio Paese di origine, dalla condanna a morte fino alla tortura. Nel 2023, su 19mila decisioni adottate finora dalle commissioni territoriali sulle richieste, il 20% è stato di riconoscimento della protezione speciale (3.800 permessi circa), il 17% di riconoscimento di asilo o protezione sussidiaria e il 63% è stato di diniego. Nel 2022 invece su circa 59mila decisioni delle commissioni, il 19% è stato di riconoscimento della protezione speciale (poco più di 10mila permessi), a fronte del 25% di riconoscimento della protezione internazionale. Il 56% delle decisioni è stato invece di diniego.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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