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Ultimo aggiornamento 18 Aprile, 2023, 11:05:11 di Maurizio Barra
Data la premessa del nuovo record storico, in negativo, delle nascite in Italia “se nulla cambia, avremo tra dieci anni un rapporto – tra pensionati e lavoratori attivi ndr – di 1,3 e dopo il 2040 arriveremo alla soglia dell’uno a uno, un numero che definirei davvero critico”.
L’intervista rilasciata da Pasquale Tridico, presidente dell’Inps, a La Stampa, guarda al futuro delle pensioni e di un sistema che potrà reggere l’urto della denatalità solo grazie ai migranti. Senza loro, ha detto Tridico, “tra 20 anni i conti si faranno critici” e cambiare la legge Fornero “peggiorerebbe ancora di più il quadro”.
“Le economie ricche – ha proseguito – hanno molti migranti e noi dobbiamo coprire la domanda dei lavori medio bassi”.
I dati parlano da soli: “Il saldo per le casse Inps con i lavoratori stranieri è decisamente positivo. Chi arriva in Italia in larga maggioranza è giovane e quindi non accede a strumenti di sostegno al reddito o a prestazioni pensionistiche”.
“Oggi abbiamo 16,5 milioni di pensionati. Con meno di 400mila nuovi nati tra circa 20 anni avremo 230mila laureati. Secondo le attuali condizioni, in 150mila avranno un lavoro. In prospettiva avremo più o meno lo stesso numero di persone che vanno in pensione e che entrano nel mercato del lavoro”.
E, a proposito del rdc, il presidente dell’Istituto respinge le accuse secondo cui avrebbe aumentato il lavoro nero, anzi: “I numeri dicono il contrario. Si è ridotto. E l’occupazione generale è aumentata”. Quello che non ha funzionato, in merito al reddito di cittadinanza, “è ciò che c’è intorno ossia la formazione dei centri per l’impiego e progetto d’inclusione”.
Parte del problema, secondo Tridico, risiede nei mancati investimenti in chi assume: “L’occupazione non aumenta con la flessibilità. Con la flessibilità aumenta solo la precarietà”. E il paragone con il sistema americano non regge in quanto, lì, “funziona non perché è flessibile ma perché ci sono molti investimenti e perché i salari sono più elevati stimolando l’offerta”.
C’è poi la questione del salario minimo, a cui Tridico è favorevole “assolutamente” e, infine, il tema dei contratti: “Abbiamo mille tipologie, ne basterebbero 50”. Troppi sono scaduti da troppo tempo: “Serve fare pulizia. Se questo non avviene, serve allora fare come in 21 Paesi Ue su 27 ” dove è stato, appunto, introdotto il salario minimo.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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