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Santa Cecilia, Jakub Hrůša tra leggende e preghiere bo

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Ultimo aggiornamento 19 Aprile, 2023, 02:26:09 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 18 APR – Jakub Hrůša, direttore ospite
principale dell’Accademia di Santa Cecilia, torna sul podio
giovedì 20 aprile alle 19.30 – repliche il 21 aprile alle 20.30
e il 22 alle 18, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone –
per dirigere l’orchestra e il coro nel suo secondo concerto di
stagione, interamente dedicato a compositori della sua terra.
   
Hrůša, che è anche direttore principale dei Bamberger
Symphoniker, recentemente è stato nominato nuovo direttore
musicale del Covent Garden di Londra. Il maestro ceco aprirà la
serata con il Te Deum di Dvořák per soli, coro e orchestra,
composizione in cui il coro, istruito da Piero Monti, è
protagonista assoluto, mentre i soli emergono solo nel secondo
movimento e nel finale. Il brano fu composto ed eseguito nel
1892 per commemorare il 400° anniversario della scoperta
dell’America. Seguirà la n. 6 delle Dieci leggende op. 59 di
Dvořák. Quindi sarà la volta di due composizioni di Janáček, Il
Vangelo eterno (Leggenda per soprano, tenore, coro e orchestra)
e la rapsodia per orchestra Taras Bul’ba, ispirata al romanzo di
Gogol.
I solisti in scena sono il soprano Kateřina Kněžíková, il
tenore Nicky Spence, al suo debutto ceciliano, e il basso Vito
Priante. (ANSA).
   

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