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Borsa: l'Europa resta incerta dopo Wall Street, Milano +0,2%

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Ultimo aggiornamento 20 Aprile, 2023, 05:08:18 di Maurizio Barra

(ANSA) – MILANO, 19 APR – Le borse europee restano incerte
dopo l’avvio negativo di Wall Street, con gli indici dei
principali listini del Vecchio Continente poco mossi e l’indice
Stoxx 600 che resta prossimo ai massimi da febbraio 2022.
   
Milano e Parigi avanzano dello 0,2%, Francoforte cede lo 0,1%
e Londra lo 0,2% con gli investitori che prendono nota delle
trimestrali – a New York scivolano Morgan Stanley in scia al
rallentamento dell’investment banking e Tesla dopo un nuovo
taglio al listino – e continuano a monitorare l’inflazione allo
scopo di affinare le loro previsioni sulla dinamica dei tassi.
   
A Milano corrono le utility e le banche, con Mps (+2,6%),
Hera (+2,7%) e A2A (+1,8%) in testa ai rialzi, mentre scivola
Tim (-6,7%) dopo i ‘ritocchini’ sulla rete, Stm (-2,2%),
penalizzata dalle previsioni di Asml sul mercato dei
semiconduttori, e Saipem (-2,9%), in scia al prezzo del
petrolio.
   
Il dato sull’inflazione in Gran Bretagna, tornata a salire a
doppia cifra a marzo, spinge i rendimenti dei titoli di Stato
britannici, con i Gilt a 10 anni che salgono di 10 punti base,
il doppio del Btp, il cui rendimento cresce di 5 punti al 4,33%
mentre lo spread con il Bund si apre di 3 punti, a quota 184.
   
Negli Usa i titoli a due anni, i più sensibili alla politica
monetaria, sono in calo per la quinta seduta consecutiva, in
attesa delle decisioni che la Fed prenderà il prossimo 4 maggio.
   
Male il petrolio che cede l’1,9%, con il Wti sotto quota 80
dollari, a 79,3, e il brent che scende a 83,1 dollari al barile,
in scia ai timori che una politica monetaria restrittiva possa
frenare la crescita. Vendite anche sul gas europeo, con i future
di Amsterdam in flessione del 2,7% a 41 euro al megawattora.
   
(ANSA).
   

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