Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Asta illegale di terrecotte del IV secolo avanti Cristo

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 21 Aprile, 2023, 07:04:21 di Maurizio Barra

(ANSA) – VENEZIA, 20 APR – I carabinieri del nucleo per la
tutela del patrimonio culturale di Venezia hanno riconsegnato
oggi alla Soprintendenza, con una cerimonia a Palazzo Ducale,
un’antica anfora ed un contenitore per oli (askos) sequestrati
perché messi all’asta in modo illecito. Si tratta di due
terracotte del IV secolo avanti Cristo, di fabbricazione apula
(pugliese), nere con figure rosse, caratteristiche dell’epoca
della Magna Grecia. L’operazione, partita da indagini dei
militari di Venezia e terminata a Roma attraverso altre città
italiane ed europee, ha portato alla denuncia di otto persone
per ricettazione di beni culturali.
   
I due reperti, di particolare fattura, integrità e valore
storico-artistico, sono ora nelle mani della Soprintendenza
archeologica per il Comune di Venezia e laguna che li studierà
per poi portarli ad un esposizione che si sta organizzando in
città con altri reperti recuperati dai carabinieri con
operazioni analoghe. L’indagine – ha spiegato il maggiore dei
carabinieri Emanuele Meleleo – è ancora in corso e si stanno
valutando ulteriori responsabilità ed l’eventuale recupero di
altri pezzi. È scaturita dall’osservazione delle aste in
internet incrociando oggetti in vendita con la banca dati
dell’Arma relativa alle opere d’arte sottratte. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA