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Ultimo aggiornamento 22 Aprile, 2023, 23:05:54 di Maurizio Barra
I piani di evacuazione di stranieri da Khartoum in preda allo scontro fra esercito e paramilitari sono pronti a scattare ma la situazione nella capitale è ancora troppo pericolosa e circa 200 italiani sono ancora bloccati in Sudan. L’Italia, come del resto stanno facendo altri Paesi occidentali, sta organizzando l’evacuazione dei connazionali con velivoli militari che sono già stati dislocati a Gibuti, il piccolo Stato-base militare incastonato fra Eritrea, Etiopia e Somalia sul golfo di Aden. Si lavora ad una replica dell’operazione Afghanistan, dedicata però stavolta solo ai cittadini italiani. Una riunione volta a predisporre il piano d’emergenza si è svolta a Palazzo Chigi con la premier Giorgia Meloni, il ministro degli Esteri Antonio Tajani, il sottosegretario Alfredo Mantovano, il capo di Stato Maggiore della Difesa Giuseppe Cavo Dragone, il generale Francesco Paolo Figliuolo, responsabile del Comando operativo interforze, e i responsabili dell’Unità di crisi della Farnesina e dei servizi. Intanto è già finito l’incubo per 19 turisti italiani sorpresi dalla guerra mentre erano in crociera nelle acque di Port Sudan: sono potuti sbarcare a Hurghada in Egitto, come ha annunciato Tajani. In mattinata l’esercito sudanese – guidato generale Abdel Fattah al-Burhan che da otto giorni si sta scontrando con i paramilitari Rfs di Mohamed Hamdan Dagalo per il controllo del Paese instabile dal 2019 – aveva previsto già “per le prossime ore” l’evacuazione da Khartoum di diplomatici e cittadini di Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia e Cina su aerei da trasporto militare appartenenti alle rispettive forze armate. Fin dalla notte, le Rfs si erano dichiarate pronte ad “aprire parzialmente tutti gli aeroporti sudanesi” per consentire le evacuazioni ma in tv al-Burhan le ha smentite sostenendo di avere lui “il controllo di tutti gli aeroporti, tranne quello di Khartoum”, attorno a cui si combatte, e di Nyala, la capitale del Darfur meridionale. Non sorprende quindi che fonti diplomatiche abbiano definito “ancora in fase di negoziazione” l’apertura di corridoi di fuga per stranieri, anche se si sono visti convogli per personale Onu e cittadini di diverse nazioni dirigersi verso l’aeroporto di Khartoum. “Nessuno degli aeroporti funziona. Sono ancora sotto tiro”, ha avvertito il presidente filippino Ferdinand Marcos Jr che ha centinaia di cittadini intrappolati in Sudan. Anche se l’ambasciata Usa a Khartoum ha messo in guardia gli americani che qualsiasi spostamento via terra è troppo pericoloso, gli 835 km da Khartoum a Port Sudan sono stati percorsi dai diplomatici sauditi per mettersi in salvo e lo stesso tragitto di 12 ore dovrebbe essere tentato dalla missione giordana. “La prima nave di evacuazione dal Sudan” ha attraccato a Gedda trasportando 50 cittadini sauditi, ha annunciato la tv di Stato del Regno, segnalando in arrivo altre quattro imbarcazioni con 108 persone provenienti da 11 Paesi. Del resto la tregua di tre giorni concordata venerdì su pressione Usa per la fine del Ramadan ha retto solo durante la notte e in mattinata sono ripresi gli scontri: i combattimenti vengono segnalati in 24 punti di Khartoum, di cui otto in un settore della capitale sudanese dove si trova anche l’ambasciata d’Italia, peraltro sempre operativa sotto la guida dell’ambasciatore Michele Tommasi. A Khartoum ci sono stati bombardamenti indiscriminati di artiglieria e il caos è stato accresciuto da un attacco di paramilitari ad alcune carceri con la liberazione di detenuti e l’uccisione di guardie.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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