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Ultimo aggiornamento 24 Aprile, 2023, 06:01:23 di Maurizio Barra
“I francesi ci amano, ci ammirano. E un po’ ci invidiano”: Stefano Montefiori, in un un libro appena pubblicato in francese (edizioni Stock) e protagonista al Salone del Libro di Parigi, si appassiona e si diverte insieme al lettore ad affrontare quel rompicapo che sono le relazioni fra gli eterni “cugini” Italia e Francia. Ed il titolo di questo viaggio fra malintesi e false convinzioni, tra passione e tradimenti, non poteva che essere “Rendez-nous la Joconde!”, ridateci la Gioconda!. Questa sensazione di numerosi italiani di “essere vittime di un’ingiustizia della Storia”, di non godere dei frutti del proprio genio nazionale, si traduce in un “complesso del cugino meno ricco che non sopporta di assistere allo spettacolo dello scroccone che ne approfitta”, scrive Montefiori. Logicamente ricordando che il quadro più celebre del mondo è esposto al Louvre “non perché parte del bottino di guerra di Napoleone ma perché Leonardo da Vinci lo donò al re di Francia, Francesco I, all’inizio del XVI secolo in cambio di una rendita di 700 scudi d’oro all’anno”. Cinquantacinque anni, da 13 a Parigi come corrispondente de Il Corriere della Sera, Montefiori racconta l’amore/odio fra i suoi due paesi ripercorrendo anche la strada che lo ha condotto dalle sue origini, a La Spezia, alla capitale francese, prima da studente “Erasmus”, poi da giornalista. Imbattendosi ogni giorno in convinzioni radicate e strani automatismi che sia in Italia sia in Francia hanno contribuito alla costruzione di un rapporto tanto unico quanto controverso. Dalla testata di Zidane a Materazzi al cappuccino che a Parigi nessuno sa fare come in Italia, dai francesi arroganti che “si incazzano” come canta Paolo Conte alla grande incomprensione con la fuga di Cesare Battisti e il caso degli ex-Br, Stefano Montefiori racconta come ha scoperto e vissuto tutto questo nella vita di ogni giorno: “ho dovuto fare un po’ l’inverso del compito del giornalista, che è quello di cercare di raccontare fatti confermati e verificati – spiega mentre firma dediche nel Padiglione italiano del Salone del Libro – invece qui mi baso fondamentalmente sulle mie impressioni. E’ quello che penso di aver capito dell’atteggiamento dei francesi nei confronti degli italiani”. Italiani e francesi – è la convinzione che l’autore ha maturato – “si capiscono e si vogliono bene, ma c’è una rivalità fra i due popoli che è sentita soprattutto dagli italiani. Vivendo qui da qualche anno, l’atteggiamento dei francesi nei confronti degli italiani è più di affetto, di ammirazione, di benevola invidia. Sentimenti totalmente insospettati in Italia. Noi italiani, me compreso all’inizio, tendiamo a pensare ai francesi come qualcuno che ci guarda un po’ dall’alto in basso. E’ un pregiudizio radicato”. Anche da parte francese, le incomprensioni non mancano. Montefiori ricorda un tema al quale si è a lungo dedicato anche da giornalista e che ne è la dimostrazione: “è l’atteggiamento che i francesi hanno avuto in questi decenni nei confronti dei rifugiati italiani che vivevano a Parigi – spiega – sono stati avvolti da un sentimento un po’ romantico che contraddice la realtà dei fatti. A volte ho avuto l’impressione che l’amore, l’ammirazione dei francesi abbia coinvolto anche situazioni che non lo meritavano”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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