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Entro la fine del secolo il cambiamento climatico potrebbe ridurre drasticamente le forme di vita presenti nella cosiddetta ‘zona crepuscolare’ (o mesopelagica) degli oceani: posta tra i 200 e i 1.000 metri di profondità e poco illuminata dai raggi solari, ospita lo stock ittico più grande e meno sfruttato del mondo. A lanciare l’allerta è uno studio pubblicato sulla rivista Nature Communications da un gruppo internazionale di ricerca guidato da Katherine A. Crichton dell’Università di Exeter, nel Regno Unito.
“Sappiamo ancora relativamente poco della zona crepuscolare degli oceani, ma studiando il passato possiamo capire cosa potrà accadere nel futuro”, spiega Crichton. Insieme al suo team, composto da paleontologi e modellisti degli oceani, ha esaminato i sedimenti oceanici alla ricerca di resti di antiche forme di vita risalenti a due periodi caldi del passato, corrispondenti a 15 e 50 milioni di anni fa.
“Abbiamo scoperto che la zona crepuscolare non è sempre stata un habitat ricco di vita”, afferma il coordinatore dello studio Paul Pearson dell’Università di Cardiff. “In questi periodi caldi, nella zona crepuscolare vivevano molti meno organismi, perché dalle acque superficiali arrivava molto meno cibo”. La materia organica veniva infatti degradata rapidamente dai batteri. “La varietà di vita della zona crepuscolare si è evoluta negli ultimi milioni di anni, quando l’acqua degli oceani si è raffreddata abbastanza da agire come un frigorifero, preservando il cibo più a lungo e migliorando le condizioni che hanno permesso alla vita di prosperare”, aggiunge Crichton.
Partendo da questi dati, i ricercatori hanno condotto delle simulazioni per valutare i possibili scenari futuri in caso di emissioni di anidride carbonica basse, medie e alte. I risultati dimostrano che per colpa del cambiamento climatico entro la fine del secolo rischiamo di perdere il 20-40% delle forme di vita presenti nella zona crepuscolare. In uno scenario ad alte emissioni, la vita in questa fascia degli oceani potrebbe addirittura scomparire nell’arco di 150 anni, con effetti che potrebbero perdurare per migliaia di anni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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