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Studio, riforma Patto Ue è un rischio per il Green Deal italiano

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Ultimo aggiornamento 28 Aprile, 2023, 18:37:22 di Maurizio Barra

(ANSA) – BRUXELLES, 28 APR – Senza modifiche alla proposta di
riforma del Patto di stabilità presentata dalla Commissione
europea, “le politiche industriali verdi porteranno
probabilmente a una maggiore disparità economica tra i Paesi”,
con 13 Stati che rappresentano la metà del Pil Ue, tra cui
Francia, Italia, Spagna e Paesi Bassi, che non sarebbero in
grado di investire abbastanza per raggiungere gli obiettivi
climatici del Green Deal. Sono le conclusioni di un’analisi del
think tank britannico indipendente New Economics Foundation
(Nef).Secondo la Nef, solo Svezia, Irlanda, Danimarca e Lettonia,
che rappresentano il 10% del Pil Ue, sarebbero in grado di
spendere abbastanza per raggiungere gli obiettivi più ambiziosi
fissati nell’accordo di Parigi sul clima. La Germania è tra gli
Stati che potrebbero aumentare la spesa in misura sufficiente
per raggiungere gli obiettivi Ue, ma sono attualmente
classificati dalla Commissione come a medio rischio di
indebitamento e potrebbero quindi incontrare limiti di spesa.

(ANSA).

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