Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 29 Aprile, 2023, 13:14:28 di Maurizio Barra
(di Silvia Lambertucci)
Oltre 150 pezzi fragilissimi e preziosi, ben difficili da riconoscere e identificare, ricoperti com’erano da depositi di cinerite e lapilli, eppure incredibilmente emozionanti. Il carro argentato della sposa di Pompei, ritrovato nel 2021 nella villa suburbana di Civita Giuliana, è arrivato così nel laboratorio di Emiliano Africano, l’esperto che ha vinto la gara per il restauro e che poi, sotto la direzione del Parco archeologico di Pompei guidato da Gabriel Zuchtriegel si è occupato anche della delicatissima operazione di rimontaggio. Il restauro, racconta all’ANSA lo specialista, ha impegnato lui e la sua squadra per un intero anno, dal gennaio al dicembre del 2022, quando è stata sperimentata una prima ricostruzione in laboratorio della carrozza. “Poi abbiamo smontato di nuovo tutto e le casse con i frammenti restaurati sono tornate a Pompei in attesa della mostra a Roma che dal 4 maggio alle Terme di Diocleziano lo esporrà per la prima volta al pubblico”.
Le indagini di laboratorio, tantissime, hanno aggiunto diverse novità a quello che gli archeologi avevano capito già nel corso dello scavo. Per esempio la natura dei materiali con i quali la carrozza era stata costruita, legno di frassino per il cassone e faggio per le grandi ruote. E poi il ferro, il bronzo, la lega di rame, l’argento. Studiando i metalli ad esempio, è venuta fuori la grande presenza di argento, che era nei medaglioni sbalzati che decorano il sontuoso retro della vettura, ma anche nelle lamine sottili che ricoprivano quasi tutta la superficie in bronzo. Sotto la lente del microscopio, che è stata necessaria racconta Africano “quasi per il 70 per cento del lavoro”, sono apparsi disegni e decori minutissimi sparsi un po’ ovunque. E la pulitura ha riportato alla luce i soggetti dei grandi medaglioni in argento, con le scene erotiche che hanno per protagonisti satiri e ninfe. Oltre agli amorini alati e a una piccola raffinatissima testina di Kore con gli occhi resi evidenti da una ageminatura in argento. “Quello che oggi appare in grigio, verde, persino azzurro- sottolinea il restauratore- si presentava allora come un bagliore di luce. Come fosse tutto d’argento”, con una decorazione “davvero molto particolare e ricca”.
Un carro rilucente come scrivevano le fonti antiche, sottolinea accanto a lui il consulente archeologo Salvo Barrano, ma anche “mollis” , comodo. E questo, stando ai risultati del restauro lo era davvero, in parte per la seduta foderata e probabilmente dotata di cuscini, ma anche per un sofisticato sistema di ammortizzazione realizzato con una intelaiatura di corde che avvolgevano la parte inferiore del cassone, fissate ad una serie di bobine. “Una delle cose che adesso dovremo studiare a fondo” sottolinea il dg musei del Mic Massimo Osanna. Intanto, proprio per renderne possibile l’esposizione, alcuni degli elementi più fragili del carro e della decorazione, a partire dalla maggior parte dei medaglioni in argento, sono stati sostituiti da copie in 3d incredibilmente veritiere, realizzate in nylon sintetizzato. “Dietro l’argento c’è il piombo, troppo alto il rischio che potessero cadere e rovinarsi”, spiega Africano. Altri, come diversi chiodi o frammenti piccolissimi di legno mineralizzato, sono rimasti invece nelle casse perché era troppo difficile ricostruire la loro collocazione. Intanto al Parco Archeologico di Pompei il direttore Gabriel Zuchtriegel si prepara ad accoglierlo. Finita la mostra romana – ideata e curata da Massimo Osanna, Stéphane Verger, Maria Luisa Catoni e Demetrios Athanasoulis- il carro della sposa ritroverà un posto d’onore nell’Antiquarium
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta