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Ultimo aggiornamento 30 Aprile, 2023, 18:45:49 di Maurizio Barra
Mariangela Lerario ha 28 anni e ha firmato pochi giorni fa il suo contratto di lavoro a tempo indeterminato. “E’ stato molto emozionante firmare il contratto – racconta Mariangela – Sono aiuto banconista, cioè aiuto le mie colleghe e poi svolgo le mie mansioni: pulisco i tavoli, mando le ordinazioni, carico la lavastoviglie, ma quello che mi piace di più è allestire il catering: ho imparato a farlo durante il tirocinio. Con tutti i colleghi ho una bella relazione. Avere un lavoro per me è molto importante. Per tutti è importante avere un lavoro. Intanto, mi permette di avere uno stipendio: io sto mettendo da parte i soldi, li tengo in banca, poi deciderò come spenderli”.
Mariangela ha un fidanzato, anche lui lavora con un contratto a tempo indeterminato e insieme sognano un futuro e una vita insieme “Ma piano piano, senza fretta!” precisa “Per il momento, facciamo insieme qualche weekend e impariamo a vivere per conto nostro. Intanto, mia sorella studia a Milano e sta facendo una tesi di Laurea proprio sull’inserimento lavorativo delle persone con disabilità! E’ una cosa seria il lavoro, molto seria!”.
Sono tanti, ma sono ancora pochi: i lavoratori con sindrome di Down sono sempre più presenti all’interno delle aziende, spesso anche con contratti a tempo indeterminato, eppure oltre l’85% non lavora. A rammentarlo, in occasione della Festa del lavoro, è l’Associazione italiana persone Down, che lancia un appello congiunto alle aziende, agli imprenditori e ai lavoratori stessi: “Forza, lavoro!”.
I lavoratori con sindrome di Down
A dicembre 2022, nell’ambito della rete AIPD, i lavoratori con sindrome di Down risultavano 233, di cui 212 a tempo indeterminato e 142 coinvolti in tirocini a norma di legge. Negli ultimi 10 anni, si è registrata una significativa crescita: nel 2013 erano infatti 86 i lavoratori con sindrome di Down, sempre all’interno della rete AIPD.
Per quanto riguarda i contesti lavorativi, più del 70% degli inserimenti è in aziende private o nel pubblico, il resto in cooperative sociali di tipo B. Sempre più diversificati sono oggi gli ambiti lavorativi: uffici, fabbriche, parrucchieri e saloni di bellezza, case di riposo, ospedali, farmacie, bar, pub, ristoranti, fast-food, mense, pizzerie, gelaterie, supermercati, hotel e altre strutture ricettive, negozi, centri commerciali, stazioni, aeroporti, scuole e uffici pubblici ecc.
15 anni di inclusione
Sono trascorsi 15 anni da quando l’associazione aveva incitato i responsabili delle aziende ad aprire le porte a questi lavoratori con la campagna “Assumiamoli!”. Oggi per AIPD è tempo di bilanci, ma soprattutto di proposte per il futuro: prima fra tutte, quella di dare piena attuazione alla legge 68/99, attraverso strumenti che ne semplificherebbero l’applicazione.
“In questi 15 anni, non solo i numeri delle assunzioni sono significativamente cresciuti, ma anche i settori lavorativi si sono diversificati: oggi è facile incontrare lavoratori con sindrome di Down non soltanto in alberghi e ristoranti, ma anche all’interno di grandi catene commerciali, o in uffici amministrativi, o anche all’interno di servizi pubblici” ha affermato il presidente nazionale di AIPD Gianfranco Salbini. “La crescita che abbiamo registrato in questi 15 anni ci incoraggia e ci fa essere ottimisti, ma al tempo stesso constatiamo che i numeri sono ancora molto, troppo bassi: circa il 13% degli adulti con sindrome di Down ha un contratto da dipendente o collaboratore, il 35% di questi percepisce un compenso minimo, il 35% un compenso normale. Sono dati che devono farci riflettere e devono impegnarci seriamente per il futuro, dobbiamo fare in modo che le aziende assumano questi uomini e queste donne, consapevoli finalmente del valore umano e professionale che portano all’interno delle aziende”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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