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I paesaggi onirici di Dieter Nuhr al Maxxi di Roma

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Ultimo aggiornamento 2 Maggio, 2023, 23:08:59 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 02 MAG – Dal 3 al 29 maggio lo spazio Corner
del Maxxi, il museo nazionale delle arti del XX secolo di Roma,
ospita Surrounded by faraway/Circondato di lontano, la mostra
dell’artista tedesco Dieter Nuhr, a cura di Dirk Geuer.
   
Supportata dalla Brost Foundation, una delle fondazioni
culturali tedesche più importanti, l’esposizione raccoglie più
di 20 opere dell’artista in un viaggio onirico e artistico
dedicato alla bellezza paesaggistica del nostro pianeta tra
fotografia, pittura digitale e disegno. Dopo le esposizioni di
Hagen, Venezia e Dakar, l’artista espone a Roma e dialoga con la
città eterna e immortale, ambasciatrice di cultura nei secoli,
portando opere che raffigurano paesaggi, architetture e persone
incontrati in giro per il mondo.
   
L’arte di Dieter Nuhr, che celebra la diversità scenica e
culturale del mondo, è caratterizzata dal desiderio di esplorare
la realtà e mostrarla nella sua costante trasformazione
attraverso fotografie digitalmente modificate e coperte con
strati di colore, che rappresentano la dissolvenza del reale nel
ricordo. I suoi lavori mostrano ciò che rimane di una realtà che
svanisce nella mente delle persone e diventa memoria: dalla
fotografia, che coglie l’essenza di ciò che era stato visto,
alla pittura che la rappresenta soggettivamente.
   
Nuhr si avvicina alla ritrattistica classica in modo
digitale, posizionando le sue figure in spazi geometricamente
organizzati da linee orizzontali e verticali. Questo crea un
campo di tensione nel quale le figure, che sono estrapolate dal
loro contesto sociale, sono esteticamente uguali. Solo dai
tratti somatici e dalle loro vesti si possono ricavare indizi
sulla loro provenienza.
   
Organizzata dalla Association for Art in Public, la mostra al
Maxxi è a supporto della You Foundation – Education for Children
in need, che opera con l’Unesco. Per questo motivo l’artista ha
deciso di focalizzare l’attenzione su temi come la fame e la
povertà, mostrando ritratti di bambini e persone bisognose
provenienti da paesi in via di sviluppo come Senegal, Myanmar e
India.
La mostra è aperta da martedì a domenica, dalle 11 alle 19, e
l’ingresso è libero. (ANSA).
   

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