Creato per la prima volta un moto turbolento in un fluido di luce: apre a un nuovo campo di ricerca che, sfruttando le potenzialità della fotonica, permette di studiare la turbolenza con una precisione mai raggiunta, descrivendo processi che vanno dall’aerodinamica di un velivolo al flusso del sangue nelle arterie, dallo studio del campo magnetico terrestre alle eruzioni della corona solare. Il risultato è
pubblicato sulla rivista Nature Photonics dal gruppo di fotonica avanzata dell’Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Lecce (Cnr-Nanotec) in collaborazione con i gruppi teorici dell’Istituto di Fisica dell’Accademia delle scienze polacca e dell’University College di Londra.
“Sebbene il moto turbolento sia regolato da equazioni molto note in fisica, la difficoltà del problema risiede nella non linearità di queste equazioni rispetto alla velocità del fluido e nell’ampia gamma di scale spaziali coinvolte: questi due elementi rendono difficile simulare numericamente la dinamica turbolenta, anche usando i potentissimi computer oggi a disposizione”, spiega Dario Ballarini del Cnr-Nanotec. “Oggi, la novità del nostro studio consiste nell’aver indagato la turbolenza da un nuovo punto di vista, studiando il fenomeno in un nuovo sistema, i fluidi quantistici di luce. Per creare un fluido quantistico di luce bisogna unire le proprietà di coerenza della luce con le forti interazioni tipiche della materia, e per fare ciò è necessario ibridizzare le particelle di luce (fotoni) con gli elettroni”.
In particolare, i ricercatori del Cnr sono riusciti a osservare il fenomeno della cascata inversa di energia, dove vortici di grandi dimensioni si formano a partire da vortici più piccoli e creano grandi strutture stabili nel tempo, invece che dividersi via via in vortici più piccoli fino a scale spaziali microscopiche dove l’energia viene dissipata in calore. Questa ‘cascata inversa’ di energia descrive ad esempio il meccanismo alla base dell’accumulo di plastiche negli oceani o la stabilità delle strutture vorticose che si estendono per migliaia di chilometri nell’atmosfera terrestre e in pianeti come Giove e Saturno.
Pubblicato da Maurizio Barra
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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