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Ultimo aggiornamento 4 Maggio, 2023, 12:13:25 di Maurizio Barra
La Serbia è sotto shock per la strage in una scuola primaria di Belgrado, dove un allievo dell’istituto non ancora 14enne ha aperto il fuoco con la pistola del padre uccidendo sul colpo otto giovanissimi alunni suoi coetanei e una guardia giurata, e ferendo altri sei ragazzi e una insegnante. La tragedia si è consumata nel giorno della ripresa delle lezioni dopo il lungo ponte festivo del primo maggio, che in Serbia include per tradizione come giornata non lavorativa anche il due del mese. Kosta K., l’autore della mattanza, è stato arrestato poco dopo dalla polizia nel cortile della scuola Vladislav Ribnikar, nel quartiere residenziale di Vracar, nel pieno centro di Belgrado. Era stato lui stesso, dopo la strage, a chiamare la polizia già allertata qualche minuto prima da una responsabile della scuola, informandola di aver sparato a numerose persone – come ha riferito in conferenza stampa il capo della polizia della capitale Veselin Milic.
I soccorsi dopo la strage nella scuola di Belgrado
Il ragazzo tuttavia non ha fatto alcun cenno ai motivi del suo gesto. Gli alunni uccisi, sette ragazze e un ragazzo, avevano tutti un’età compresa fra i 12 e i 14 anni. Dalle prime indagini è emerso che Kosta K.aveva pianificato la strage da almeno un mese, era in possesso di una piantina della scuola e di un elenco di allievi da uccidere. Particolari agghiaccianti se si considera che Kosta K., proveniente da una famiglia benestante, era sempre stato ritenuto un ragazzo diligente, educato e ambizioso, appassionato di astrofisica e sport, con predilezione per karatè e basket. Non avendo compiuto ancora 14 anni, il giovane pluriomicida, in base alla legge serba, non è penalmente perseguibile. Il suo avvocato ha detto che dopo l’interrogatorio di polizia in presenza dei genitori potrà essere rilasciato e rimandato a casa. Ma il presidente serbo Aleksandar Vucic in serata ha annunciato che il pluriomicida verrà trasferito in un dipartimento speciale di una clinica psichiatrica. Alcuni media hanno riferito che Kosta K. fosse da tempo bersaglio di maltrattamenti e episodi di bullismo, altri che al momento della strage fosse sotto l’effetto di stupefacenti. Ma sui motivi reali che hanno scatenato la sua rabbia omicida non vi è alcuna certezza. In giornata è stato arrestato anche il padre 48enne del ragazzo, proprietario della pistola con la quale il figlio ha fatto fuoco. Secondo i media, sembrerebbe fosse solito portare con sé il ragazzo al poligono di tiro. L’uomo, medico radiologo, avrebbe raccontato di aver tenuto le armi chiuse in una cassaforte con un codice segreto, del quale tuttavia il figlio era evidentemente a conoscenza. Anche la madre del ragazzo, un’avvocatessa, è stata fermata. Secondo il capo della polizia di Belgrado, l’autore della strage è arrivato alla scuola poco dopo le 8.30 con una borsa contenente una pistola calibro nove, un’altra arma di piccolo calibro e quattro bottiglie molotov. Pochi minuti dopo ha cominciato a sparare all’impazzata, uccidendo dapprima la guardia giurata che gli si era lanciato contro cercando di immobilizzarlo, un gesto – rilevano gli inquirenti – che avrebbe evitato un bilancio di morti ancora più grave. Successivamente ha fatto fuoco in modo indiscriminato su alunni e insegnanti. Il governo a Belgrado ha proclamato tre giorni di lutto nazionale, dal 5 al 7 maggio. Il ministro dell’Istruzione Branko Ruzic ha fatto sapere che le lezioni, annullate nella giornata odierna, riprenderanno domani con un minuto di silenzio in tutte le scuole del Paese. “Quella di oggi è stata la tragedia più grave che ha colpito la Serbia e il nostro sistema d’istruzione nella storia recente”, ha commentato amaramente.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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