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Dai Beatles ai Maroon 5, cantanti vietati in Russia. Michael Jackson no perché "in effetti è morto"

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Ultimo aggiornamento 5 Maggio, 2023, 00:04:32 di Maurizio Barra

A Surgut, città della Siberia occidentale, alcuni gruppi musicali si sono esibiti con cover di musica pop mondiale. Il funzionario del Palazzo della Cultura locale, a causa della guerra in Ucraina, ha deciso di analizzare il repertorio delle cover band e ha stilato un elenco di canzoni vietate. L’ha comunicato il critico musicale Oleg Karmunin al canale Telegram 7×7. Il funzionario del Palazzo della cultura ha motivato per iscritto ogni sua decisione. Oleg Karmunin ha pubblicato questo elenco sul canale Telegram Russian Shuffle.

Ecco alcuni esempi: vietato cantare le composizioni dei Beatles perché “Sir Paul McCartney ha sostenuto l’Ucraina”, mentre Michael Jackson è autorizzato perché “in effetti, è morto”. Alcuni dei gruppi sulla lista sono “discutibili”. Ad esempio, su Maroon 5 “non ci sono informazioni, ma [loro] hanno sostenuto la causa di LGBT”, e la cantante Halsey consegna le merci in Ucraina e Bielorussia, ma non in Russia.

Lo scorso marzo, il deputato della Duma Sergei Cizhov ha proposto di compilare un unico elenco di artisti vietati in Russia. Ha citato come esempio l’università di Pskov, che ha compilato un elenco di musicisti “sconsigliati”. Secondo Cizhov, tale elenco può essere mantenuto e aggiornato da un “ministero di competenza” con l’aiuto delle forze dell’ordine e degli attivisti della società civile.

Una prassi simile, con diverse sfaccettature esisteva ai tempi dell’Unione Sovietica: oltre all’elenco dei musicisti proibiti, sia in versione originale che come cover band, c’era anche la regola che fissava al 30% il numero e la durata delle composizioni musicali degli artisti stranieri rispetto a quelli nazionali.

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