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Fatturato da 550 miliardi per le imprese estere in Italia

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Ultimo aggiornamento 5 Maggio, 2023, 14:44:38 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 05 MAG – Sono 15.631 le imprese a controllo
estero attive in Italia, impiegano 1,5 milioni di addetti, con
un fatturato prodotto di quasi 548 miliardi e un valore aggiunto
pari a 122 miliardi.
   
E’ quanto emerge dal terzo rapporto dell’Osservatorio imprese
estere di Confindustria e Luiss, presentato in occasione del
primo meeting annuale dell’Advisory board investitori esteri
(Abie) di Confindustria.
   
Queste imprese, si legge, “rappresentano solo lo 0,4% del
totale delle imprese italiane, impiegano l’8,8% degli addetti,
realizzano il 19% del fatturato, il 16,5% del valore aggiunto,
il 26,8% della spesa in ricerca e sviluppo, il 32,3% dell’export
e il 50,3% dell’import di merci”.
   
L’Osservatorio indica che nel 2022, rispetto all’anno
precedente, le imprese a controllo estero in Italia hanno
registrato una crescita del 21% delle esportazioni, “che
corrisponde all’incremento più alto in rapporto a tutte le altre
tipologie di imprese che operano nel Paese”.
   
Dall’analisi emerge inoltre che le imprese estere in Italia
“mostrano una minor propensione a disinvestire tra il 2019 e il
2022 rispetto a quanto succede negli altri mercati globali,
preferendo restare nel Paese con un presidio per lo più a valle
delle filiere internazionali”. Inoltre “alcune proiezioni –
spiega l’Osservatorio – segnalano come, nonostante il nostro
Paese sia stato colpito in modo importante dalla pandemia, non
ci sia l’intenzione di dismettere le affiliate in Italia da
parte degli head quarters”. (ANSA).
   

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