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Chazelle guiderà la giuria del concorso di Venezia

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Ultimo aggiornamento 6 Maggio, 2023, 00:30:39 di Maurizio Barra

Sarà il regista statunitense Damien Chazelle il presidente della giuria internazionale di Venezia 80, il concorso che assegnerà il Leone d’Oro. Toccherà invece alla cineasta francese Alice Diop e al nostro Jonas Carpignano presiedere rispettivamente il Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis e la sezione Orizzonti. Con le decisioni del cda della Biennale, che ha fatto propria la proposta del direttore artistico Alberto Barbera, inizia così a prendere forma la nuova edizione del festival, in programma dal 30 agosto al 9 settembre. “Per dieci giorni, ogni anno, questa città dell’arte, di Tintoretto, Tiziano e Veronese, si trasforma in una città di cinema, e sono lusingato e onorato di essere invitato a guidare la giuria di quest’anno. Non vedo l’ora di scoprire questa nuova selezione di grandi film all’80. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica”, commenta Chazelle, che per due volte ha aperto la rassegna, nel 2016 con La La Land, 14 nomination agli Oscar© e sei statuette vinte, compresa quella per il miglior regista (record per Chazelle, il più giovane regista a ricevere questo premio), e nel 2018 con First Man, 4 nomination e una statuetta vinta. La sua opera prima, Whiplash (2014), ha ricevuto cinque nomination agli Oscar©, conquistandone tre. Il suo ultimo film, Babylon (2022), ha ottenuto tre candidature. Venezia “mi ha accolto e mi ha donato tanto lo scorso anno. Sarò felice di passare il testimone quest’anno, e di lavorare per scoprire nuove voci emergenti nel panorama cinematografico che la Mostra ha sempre avuto a cuore di rinnovare”, sottolinea Diop che con Saint Omer, suo primo lungometraggio di finzione, ha vinto nel 2022 sia il Leone d’argento – Gran Premio della Giuria, sia il Leone del futuro – Premio Venezia Opera Prima Luigi De Laurentiis. Il film, candidato per la Francia agli Oscar©, ha collezionato poi diversi riconoscimenti fra i quali il César per la migliore opera prima e il premio Jean Vigo. Con Nous (2020) Diop ha vinto il premio per il miglior documentario e per il miglior film nella sezione Incontri a Berlino. “Anno dopo anno, la ricca e coraggiosa selezione di Orizzonti ci regala un’immersione profonda nel mondo cinematografico”, dice Carpignano. “Avere la possibilità di vedere alcuni dei film più belli dell’anno, in uno dei contesti più belli del mondo, è qualcosa di molto speciale”. Con il suo film di debutto, Mediterranea (2015), il regista è stato alla Semaine de la Critique a Cannes, poi ha avuto tre nomination agli Spirit Awards e il premio come migliore opera prima ai Gotham Awards. Due anni dopo A Ciambra (2017), premiato a Cannes, è stato selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar©, ha avuto sette nomination ai David di Donatello e ha vinto il premio per la migliore regia. Nel 2021 A Chiara, presentato alla Quinzaine des Réalisateurs a Cannes, ha vinto il premio Europa Cinemas Label, collezionando sei nomination ai David e il premio per la migliore attrice protagonista.

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