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Ultimo aggiornamento 10 Maggio, 2023, 23:57:17 di Maurizio Barra
(ANSA) – MILANO, 10 MAG – Una ricerca dell’azienda di
sicurezza informatica Kaspersky rivela i comportamenti degli
italiani in materia di cybersecurity. Secondo gli esperti, il
66% delle persone tra i 25 e i 54 anni ritiene di essere
informata sulla sicurezza online ma senza aver mai preso
provvedimenti per evitare di cadere vittima di attacchi hacker.
Lo spaccato nostrano è parte del report “Ignorance is Bliss” che
ha coinvolto 5.369 bambini e 5.665 adulti in sette Paesi
europei, interrogandoli su quali fossero le loro conoscenze in
materia di sicurezza online, se sapessero cosa fosse una truffa
di phishing, quante informazioni condividessero sul web e a chi
si affidano per identificare potenziali minacce. Di fatto,
dicono da Kaspersky, la maggioranza degli italiani non prende
sul serio le conseguenze che potrebbero scaturire dal furto dei
propri dati. La ricerca svela che il 23% degli intervistati ha
già visto le proprie informazioni rubate o sottratte per un
attacco hacker, con solo il 35% di questi che, dopo l’evento, ha
adottato misure idonee a contrastare altri pericoli. La maggior
parte degli utenti che cerca di proteggersi dagli attacchi, come
quelli di phishing che arrivano via email o sms, blocca il
numero telefonico o il messaggio di posta elettronica dannoso
(64,8%), si informa online sulla fonte della minaccia (48,4%) e
segnala al marchio interessato quando i criminali cercano di
imitare il brand a scopo truffa (34,3%). Per Kaspersky, pur
conoscendo i rischi, oltre la metà degli italiani è disposta a
condividere informazioni personali online. Il 60% ammette,
infatti, di inserire dati sensibili come il proprio nome e la
propria posizione sui social media. “È allarmante che oltre la
metà degli intervistati non controlli le proprie impostazioni
sulla privacy (55,5%) e risponda a quiz sui social” dicono.
“Infine, quasi il 50% utilizza ancora informazioni personali,
come la squadra di calcio preferita o il nome del primo animale
domestico, per ricordare le password”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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