Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Trump colpevole di aggressione sessuale e diffamazione contro la scrittrice Jean Carroll

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Maggio, 2023, 01:22:46 di Maurizio Barra

Donald Trump ha abusato sessualmente, ma non stuprato, la scrittrice E. Jean Carroll nel 1996. L’ex presidente dovrà pagare un totale di 5 milioni di dollari si risarcimento alla scrittrice, di cui circa 2 milioni per l’abuso sessuale e 3 milioni per l’accusa di diffamazione. E’ quanto ha stabilito la giuria del tribunale federale civile di Manhattan, dopo settimane di processo. La giuria, condannando l’ex presidente, ha però respinto l’accusa di Carroll riguardo allo stupro, che secondo la scrittrice era avvenuto all’interno del camerino di un grande magazzino di Manhattan nel 1996, pur riconoscendo che vi fu un’aggressione sessuale. Trump, che non ha preso parte al processo, ha sempre respinto le accuse

La scrittrice è uscita sorridente dal tribunale di Manhattan, dopo la lettura del verdetto che ha riconosciuto Donald Trump colpevole di abusi sessuali e di diffamazione nei suoi confronti. La Carroll non ha rilasciato dichiarazioni ai numerosi reporter presenti.

“Non ho assolutamente idea di chi sia questa donna. Questo verdetto è una vergogna. Una continuazione della più grande caccia alle streghe di tutti i tempi!”. Questo il commento al verdetto di Donald Trump postato sul suo social media Truth il verdetto.

L’avvocato di Donald Trump, Joe Tacopina, ha definito la decisione della giuria nel processo civile di oggi uno “strano verdetto”. La Cnn riferisce che Tacopina, parlando fuori dal tribunale di Manhattan, ha detto che “ovviamente” si appellerà al verdetto. Trump è “fermamente convinto” di non poter ottenere un processo equo a New York “in base alla composizione della giuria”, ha detto l’avvocato. “Penso che si possa sostenere che questa sia probabilmente una valutazione accurata, sulla base di ciò che è accaduto oggi”, ha detto Tacopina. 

In questo schizzo dell'aula di tribunale, il giudice Lewis Kaplan legge le istruzioni della giuria prima delle loro deliberazioni presso il tribunale federale di Manhattan (LaPresse)

In questo schizzo dell’aula di tribunale, il giudice Lewis Kaplan legge le istruzioni della giuria prima delle loro deliberazioni presso il tribunale federale di Manhattan

La giuria nella causa civile di E. Jean Carroll contro Donald Trump è stata istruita sul fatto che una persona è responsabile di abuso sessuale quando sottopone un’altra persona a contatti sessuali senza il suo consenso.  Secondo la legge di New York, spiega il sito della Cnn, per “contatto sessuale” si intende “qualsiasi contatto con le parti sessuali o altre parti intime di una persona allo scopo di gratificare il desiderio sessuale di una delle parti”.     

Secondo la legge dello Stato, una persona è responsabile di stupro quando costringe un rapporto sessuale con un’altra persona senza il suo consenso. Ai fini di questa legge, per “rapporto sessuale” si intende “qualsiasi penetrazione, per quanto lieve, del pene nell’apertura vaginale”. Sia l’abuso sessuale che lo stupro sono “reati sessuali” a New York.      

La giuria non ha ritenuto che Carroll avesse provato lo stupro, ma ha ritenuto che Trump avesse commesso un abuso sessuale, consentendole di ricevere un risarcimento per la sua richiesta di risarcimento civile

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.