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Mef, 177.725 nuove partite Iva nel primo trimestre, -6,4%

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Ultimo aggiornamento 11 Maggio, 2023, 01:14:34 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 10 MAG – Nel primo trimestre 2023 sono state
aperte 177.725 nuove partite Iva, con una flessione del 6,4%
rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Lo si legge
nell’aggiornamento dei dati dell’Osservatorio sulle partite Iva
pubblicato dal ministero dell’Economia.
   
Il 75,1% delle nuove aperture è stata avviata da persone
fisiche, il 19,1% da società di capitali, il 3% da società di
persone. Riguardo alla ripartizione territoriale, il 48,9% delle
nuove aperture è localizzata al Nord, il 21,1% al Centro e il
29,8% al Sud e Isole. Le flessioni maggiori si sono avute in
Basilicata (-24,7%) e Sardegna (-15,8%). Variazioni positive si
registrano in Val d’Aosta (+15,2%) e in Friuli Venezia Giulia
(+2,6%).
   
La classificazione per settore produttivo evidenzia che il
maggior numero di avviamenti di partite Iva ha interessato le
attività professionali con il 21,7% del totale, seguite dal
commercio (16,2%) e dalle costruzioni (10%). Tra i settori
produttivi principali quelli che, rispetto al primo trimestre
del 2022, hanno fatto registrare i maggiori incrementi sono
alloggio e ristorazione (+13,8%), trasporti e magazzinaggio
(+9,4%) e altri servizi (+7,7%).
   
Per quanto riguarda le persone fisiche, la quota di nuove
partite Iva aperte dalle donne ha raggiunto il 40,7%. Il 50,7%
invece è stato avviato da giovani fino a 35 anni e il 30,2% da
soggetti appartenenti alla fascia dai 36 ai 50 anni.
   
Nel primo trimestre 2023 – conclude la nota – sono stati
96.761 i soggetti che hanno aderito al regime fiscale
forfettario,
pari al 54,4% del totale delle nuove aperture. (ANSA).
   

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