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Allevi ringrazia gli infermieri, mi avete accolto amorevolmente

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Ultimo aggiornamento 12 Maggio, 2023, 19:33:48 di Maurizio Barra

(ANSA) – ROMA, 12 MAG – “Che lo vogliate o no portate avanti
una missione importantissima. E noi pazienti ve ne siamo
profondamente grati”. Nella giornata internazionale
dell’infermiera è Giovanni Allevi, che da mesi affronta un
mieloma multiplo, a ringraziare il lavoro degli operatori
sanitari con un video postato sui social.
   
“Sono venuto da voi da spaesato, impaurito ché la mia vita
fosse appesa a un filo dopo aver fatto la scoperta che il mio
corpo purtroppo non è eterno. Eppure voi mi avete accolto
amorevolmnete. E allora si è sviluppato nel mio cuore un
profondo senso di riconoscenza nei vostri confronti – dice nel
video emozionandosi a tratti -. Così accadeva che ogni volta che
entrava dalla porta un’infermiera o un infermiere per portarmi
un farmaco o un antidolorifico, io vi ponessi una domanda per me
importantissima: ti rendi conto che mi stai salvando la vita
Dopo una piccola perplessità iniziale, ecco arrivare una rispota
dall’umiltà disarmante: ‘io faccio solo un piccolo pezzetto’. Ma
quel pezzetto unito a un altro pezzetto e ad un altro ancora ti
salva la vita. Insomma che lo vogliate o no, portate avanti una
missione importantissima, e noi pazienti ve ne siamo
profondamente grati”.
   
Allevi sottolinea poi come “ti salva la vita non solo chi ti
porta il farmaco, ma anche chi pulisce il pavimento, chi rifa il
letto, o chi semplicente ti chiede cosa vuoi mangiare”. E poi
ancora. “L’ottavo piano dell’INT, (l’Istituto nazionale dei
tumori), è il posto che ho frequentato di più. Per me non è un
reparto: è un luogo sacro dove la vita si manifesta in tutta la
sua autenticità e tutto ciò che non è autentico crolla e non ha
più senso”.
   
Rivolgendosi direttamente agli infermieri nella loro giornata
internazionale, ha poi aggiunto: “sappiate che una parola di
speranza e un sorriso sono potenti come un farmaco”. (ANSA).
   

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