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Ultimo aggiornamento 12 Maggio, 2023, 03:19:24 di Maurizio Barra
PESCARA – Sette itinerari per cicloturisti, tra i 9 e i 35 chilometri, con l’indicazione, per ogni percorso, di lunghezza, dislivello, difficoltà e periodo consigliato, e poi tante informazioni utili per scoprire e, perché no, riscoprire un territorio in trasformazione, ma con tanta storia alle spalle. “Mare d’Abruzzo e trabocchi in bicicletta” (Ediciclo) è una guida agile e dettagliata che fornisce tutte le coordinate per pianificare un’escursione in giornata o un viaggio a più tappe, comprese le vie dove svoltare e le fontanelle per dissetarsi. Una scrittura vivace e consapevole quella dell’autore, Alessandro Ricci, giornalista nonché accompagnatore cicloturistico con qualifica riconosciuta dalla Regione Abruzzo, che ha fatto tesoro dell’esperienza degli ultimi anni per compilare uno strumento necessario a chi voglia esplorare pedalando, senza avere sorprese, l’area costiera dell’Abruzzo. Ed ecco che gli itinerari suggeriti, da nord a sud, si snodano lungo aree protette, ponti ciclopedonali, stazioni ferroviarie, con lo sguardo rivolto un po’ al mare, un po’ al Gran Sasso e alla Maiella. I sette itinerari sono, partendo dal confine con le Marche: da Martinsicuro a Roseto degli Abruzzi; da Roseto degli Abruzzi a Marina di Città Sant’Angelo; da Marina di Città Sant’Angelo alla stazione Fs di Tollo-Canosa Sannita; una tappa a Pescara ‘In bici nella città veloce’; dalla stazione Fs di Tollo-Canosa Sannita a Ortona-Lido Saraceni; da Ortona-Punta dell’Acquabella a Vasto-Punta Aderci-Punta Penna; da Vasto-Punta Penna a San Salvo Marina, fino al confine con il Molise. Preziosissime le indicazioni di Ricci poiché attualmente non è ancora possibile percorrere tutti i 134 chilmetri di costa abruzzese senza imbattersi in qualche tratto di strada statale. Precisa lui stesso che i chilometri “non coperti da ciclabile in sede protetta o da ciclopedonale sono meno di 20 in totale”, ma possono comunque costituire un problema per chi non sia abituato a pedalare o voglia viaggiare con bambini piccoli al seguito. “Qui vengono in aiuto le stazioni ferroviarie, ben 21 lungo la costa”, con treni attrezzati per ospitare biciclette e che quindi consentono di coprire agevolmente qualche chilometro. Quello delle stazioni è uno dei tanti numeri della guida: sono citate anche le 10 riserve naturali, i 16 ponti ciclopedonali, le 9 gallerie illuminate lungo la Costa dei Trabocchi (quelle dell’ex tracciato ferroviario, con la più lunga, Moro, di 520 metri), i 31 ‘trabocchi’, le antiche macchine da pesca che si stagliano sul mare e spingono a rallentare il ciclista che voglia godere dello spettacolo lungo la Via Verde, da Ortona a San Salvo. Tra gli itinerari più lunghi c’è quello da Martinsicuro a Roseto degli Abruzzi, nella provincia teramana, 31,2 km fra ponti ciclopedonali, alcuni dei quali in legno, e ‘caliscendi’ sul molo. Un saggio dell’efficacia della narrazione è a pagina 27. Siamo a Giulianova. “Dalla stazione, il duomo è a poco più di 1 km in salita. Si torna in sella, passando per l’anfiteatro Ennio Flaiano e incontrando poco dopo l’oasi del Fratino e della camomilla di mare; poi tutto dritto fino al termine del lungomare, con l’attacco per il ponte sul Tordino al km 18,6. C’è da fermarsi e, mare alle spalle, seguire il profilo della catena montuosa del Gran Sasso, per riconoscere le vette con l’aiuto dei pannelli informativi”. Mappe e foto fanno da corredo a una narrazione coinvolgente che, in 100 pagine, non tralascia importanti riferimenti alla storia, alla gastronomia e al paesaggio. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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