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Frode su bonus edilizi, sequestri per 700 milioni

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Ultimo aggiornamento 13 Maggio, 2023, 20:18:48 di Maurizio Barra


Sviluppo dell’inchiesta ‘Capisci Ammè’ della Gdf di Asti


(ANSA) – ASTI, 13 MAG – Somme per un totale di 700 milioni di
euro sono state messe sotto sequestro dalla guardia di finanza
di Asti nel quadro dell’operazione, chiamata in codice ‘Capisci
Ammè’, relativa a una frode fiscale sui bonus edilizi. Lo scorso
marzo erano state eseguiti dieci ordini di custodia cautelare.
   
L’inchiesta riguardava false fatturazioni per decine di milioni
di euro utilizzate, secondo gli inquirenti, per documentare al
fisco lavori edili mai realizzati e per riciclare i proventi
dell’attività illecita.
   
L’intervento aveva portato anche al sequestro di cassetti
fiscali contenenti crediti d’imposta per la cifra di oltre 1,5
miliardi di euro. Il decreto di sequestro è stato notificato,
insieme all’Agenzia delle Entrate di Roma, per disattivare
l’accesso ai cassetti fiscali appostati dagli indagati sulla
apposita piattaforma digitale del fisco.
   
I crediti per oltre 700 milioni sono risultati intestati a
18 società e 4 persone fisiche nelle province di Milano, Pavia,
Imperia, Ferrara, Napoli, Caserta, Avellino, Salerno, Benevento,
Taranto, Brindisi e Palermo. “Con il perfezionamento di
quest’ultima fase dell’indagine – comunica il comando di Asti
delle Fiamme Gialle – i falsi crediti d’imposta accertati e
sottoposti al vincolo giudiziario del sequestro preventivo, per
scongiurarne i rilevanti possibili danni al bilancio pubblico,
sono pari a ben 2 miliardi e 200 Milioni di euro”. (ANSA).
   

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