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Han Jin-Sub scolpisce nel marmo Sant'Andrea per il Vaticano

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 13 Maggio, 2023, 20:14:25 di Maurizio Barra

(ANSA) – PIETRASANTA (LUCCA), 13 MAG – A Pietrasanta, la
capitale degli scultori, è in lavorazione un imponente blocco di
marmo per ottenere la figura di Sant’Andrea, primo prete
cattolico coreano e martire, decapitato a Seul, in Corea, il 16
settembre 1846. L’opera è stata commissionata dalla Città del
Vaticano a Han Jin-Sub, artista originario di Seul. L’opera,
oggi, sta prendendo forma al Marble Studio di Nicola Stagetti e
ha già ricevuto la visita del cardinale You Heung-Sik, arrivato
per conto di Papa Francesco per verificare l’andamento della
lavorazione. Nei locali del laboratorio, l’inviato pontificio è
stato accolto dall’amministrazione comunale, dall’artista e
dallo stesso Stagetti, insieme ai quali si è raccolto alcuni
minuti in preghiera, davanti alla scultura.
   
“Dopo aver ricevuto l’incarico dal Vaticano – ricorda Han
Jin-Sub, insieme alla moglie Maria – ho impiegato sei mesi per
cercare informazioni e creare l’immagine. Poi, dallo Stato
Pontificio hanno richiesto quattro volte il bozzetto e alla fine
gli architetti di Sua Santità hanno scelto la versione in cui
Sant’Andrea si mostra con le braccia aperte”. Han Jin-Sub ne
aveva preparata un’altra, con il santo nell’atto di camminare,
un braccio proteso in avanti e in mano una croce: un’immagine
che evocava gli 800 chilometri percorsi due volte dal martire,
dalla Cina alla Corea ma che è stata scartata, anche per motivi
logistici. “La scultura – spiega infatti l’artista di Seul,
diplomato negli anni ’80 all’Accademia di Belle Arti di Carrara
e con un ‘praticantato artistico’ decennale nello Studio Sem –
andrà in una nicchia, vuota da 600 anni, in piazza San Pietro.
   
La posizione scelta per le braccia garantisce una buona
protezione dagli agenti atmosferici oltre a esprimere senso di
accoglienza e misericordia verso tutti i popoli”.
   
L’opera è alta 3,77 metri, pesa sei tonnellate e raffigura il
martire in tradizionali vesti coreane; “L’ultima cosa che farò –
rivela l’artista – saranno gli occhi”. La fine del lavoro è per
fine estate con l’inaugurazione a Roma nella seconda metà di
settembre. Sant’Andrea è uno dei 103 martiri che Giovanni Paolo
II canonizzò il 6 maggio 1984 durante il suo viaggio in Asia.
   
(ANSA).
   

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