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Zelensky tra poco a Londra. Da Parigi più carri armati a Kiev

Tempo di lettura: 13 minuti

Ultimo aggiornamento 15 Maggio, 2023, 08:26:48 di Maurizio Barra

Prigozhin avrebbe offerto ad Ucraina di rivelare posizione russi. Continua la controffensiva ucraina a Bakhmut. La cronaca minuto per minuto, giorno 446

Zelensky tra poco a Londra. Da Parigi più carri armati a Kiev AP

Guerra in Ucraina

Zelensky a Londra: “Incontro Sunak. Prosegue collaborazione con Gb”

“Il Regno Unito è un leader quando si tratta di espandere le nostre capacità a terra e in volo. Questa collaborazione continuerà oggi. Incontrerò il mio amico Rishi. Condurremo negoziati sostanziali faccia a faccia e nelle delegazioni”, ha scritto pochi minuti fa il presidente ucraino Volodymyr Zelensky annunciando di essere a Londra per un incontro con il premier britannico Rishi Sunak. Un’ulteriore tappa, aggiunta a sorpresa, del tour che lo ha portato a Roma, Berlino e poi ieri sera a Parigi.

Cannoni “portatili”, la tattica russa dei sistemi missilistici anticarro: montati a tempo record (Video)

Ambasciatore ucraino in Vaticano, Papa-Zelensky, “Colloquio franco e fruttuoso”

Quello tra il presidente ucraino Zelensky e il Papa è stato “un colloquio franco e fruttuoso” e la “falsa impressione” che non sia andata così “viene dal fatto che prima dell’incontro le due parti non hanno chiarito le loro rispettive precondizioni, ma in realtà è stato ricco per entrambi”. Così al Corriere della Sera l’ambasciatore ucraino presso la Santa Sede Andrij Yurash.   “Noi – ha ribadito il diplomatico – chiediamo che qualsiasi proposta tenga ben presente la situazione sul terreno, oltre alle proposte ucraine e ai principi del diritto internazionale. E non c’è dubbio che la legge internazionale riconosca il diritto alla nostra indipendenza e integrità. Se la mediazione vaticana include i punti del piano di pace ucraino, certo sarà molto bene accetta. Non c’è scontro, non abbiamo dubbi sul fatto che la Santa Sede possa decidere di cooperare anche soltanto con alcuni dei dieci punti che compongono il nostro piano”.   Il diplomatico nega ogni crisi tra Vaticano e Kiev 

Tecnici dell’agenzia atomica costretti a camminare a piedi tra le campagne

Occupazione russa della centrale nucleare di Zaporizhzhya: dichiarazione congiunta Francia e Ucraina

Durante l’incontro a Parigi il 14 maggio, i presidenti dell’Ucraina e della Repubblica francese, Volodymyr Zelenskyi ed Emmanuel Macron, in una dichiarazione congiunta hanno invitato gli invasori russi a ritirarsi immediatamente dalla centrale nucleare catturata di Zaporizhzhya. Lo riferisce il servizio stampa della Presidenza ucraina: “la cui irresponsabile cattura e militarizzazione da parte delle forze armate russe rappresenta una seria minaccia”, si legge nella dichiarazione. Inoltre – continua la nota congiunta – “si invita la Russia a ritirare immediatamente, completamente e incondizionatamente tutte le sue truppe dal territorio dell’Ucraina all’interno dei suoi confini riconosciuti a livello internazionale”.

Il video di repertorio del jet polacco che ha sfiorato la collisione con un caccia russo

Un caccia russo Sukhoi Su-35 ha intercettato un aereo Turbolet L 410 polacco durante una missione Frontex sul Mar Nero, in spazio aereo internazionale, secondo quanto riferito dalla Guardia di frontiera della Polonia. La collisione sarebbe stata evitata per un soffio. Secondo Varsavia l’aereo russo “è entrato senza alcun contatto radio, un’area di operazioni designata dalla Romania e ha effettuato manovre aggressive e pericolose, avvicinandosi tre volte all’aereo della guardia di frontiera polacca senza la necessaria distanza di sicurezza”. Di conseguenza l’aereo polacco “ha subito turbolenze significative e l’equipaggio, composto da cinque ufficiali, tra cui due piloti, ha perso il controllo dell’aereo e ha perso quota”. “Il jet russo è volato proprio davanti al muso dell’aereo polacco, attraversando la sua traiettoria a una distanza pericolosa, stimata dall’equipaggio in circa cinque metri”, ha detto Anna Michalska, portavoce della Guardia di frontiera. “Sembra una provocazione pianificata da parte della Russia, ma l’equipaggio ha agito in modo responsabile e fortunatamente non è successo nulla. La Russia sta cercando di attirare l’attenzione internazionale con tali provocazioni”, ha detto alla televisione privata Polsat News il portavoce del governo polacco Piotr Muller.

Gb, difese aeree Russia compromesse

Le difese aeree della Russia continuano a essere compromesse dopo che la base aerea di Seshcha, nella parte occidentale del Paese, è stata colpita da diversi droni lo scorso 3 maggio, secondo l’ultimo briefing di intelligence britannica del ministero della Difesa di Londra sul conflitto. “I leader russi sono preoccupati che le difese aeree continuino a essere compromesse, mettendo a rischio risorse strategiche chiave come le basi” per il trasporto aereo, recita il report.

Ucraina: Tajani, boom migratorio se salta l’accordo sul grano

Se la guerra in Ucraina proseguirà a lungo e salta l’accordo per l’export di grano “ne va della vita di milioni di persone in povertà. Ne nascerebbe una crisi nei Paesi dell’Africa centrale e subsahariana che, insieme alla guerra in Sudan, rischia di attivare una pericolosissima spirale sul fronte migratorio”. Così al Messaggero il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “Per questo – aggiunge – ho ribadito all’Onu che l’accordo per un corridoio nel Mar Nero deve restare in vita. Abbiamo informato anche Zelensky che, insieme a Zaporizhzhia, questa è una delle nostre principali preoccupazioni”

“Fortezza Bakhmut”, la telecamera dei soldati ucraini ranicchiati in trincea: colpi dell’artiglieria (Video)

Isw: “Forse capacità controffensiva obiettivo dei nuovi attacchi”

Serie sempre più regolari di attacchi russi con droni e missili fanno probabilmente parte di una nuova campagna incentrata su Kiev volta a degradare le capacità ucraine di condurre operazioni di controffensiva, secondo l’analisi dell’Istituto per lo studio della guerra (Isw) citata dal Kyiv Indipendent. I recenti attacchi hanno preso di mira Kiev e “presunte strutture militari, industriali e logistiche ucraine”. La scelta degli obiettivi, insieme con l’utilizzo dei droni Shahed per sopraffare le difese aeree ucraine, suggerisce che la capacità di controffensiva sia l’obiettivo della nuova campagna aerea russa, secondo il rapporto. Isw sottolinea che le forze russe hanno condotto un’altra serie di attacchi con droni e missili sabato e domenica notte, dopo che le forze hanno condotto almeno 10 serie di attacchi in tutta l’Ucraina dal 19 aprile.  
 

Non c’è tempo per seppellire, corsa dei soldati russi in trincea ad Artemovsk: si scavalcano i morti (Video)

Kiev, morti 199.460 soldati russi

“Dal 24 febbraio 2022 al 15 maggio 2023, le forze di difesa dell’Ucraina hanno eliminato circa 199.460 aggressori russi ed altri 580 militari nell’ultimo giorno”. Così lo Stato Maggiore delle Forze Armate dell’Ucraina su Facebook: “Distrutti anche 3759 carri armati nemici (+3 al giorno), 7336 (+11) veicoli corazzati da combattimento, 3137 (+21) sistemi di artiglieria”

Lampo nella notte, caduta nel buio poi il grande bagliore: abbattimento del missile russo Kh-101 (Video)

Estonia: Nato realizzi “modello di deterrenza di Madrid”, aumenti budget difesa

“È di fondamentale importanza per l’Estonia che il vertice della Nato di Vilnius invii un messaggio forte che scoraggi la Russia e trovi i mezzi per rendere effettivo il modello di deterrenza concordato al vertice di Madrid. Ciò significa nuovi piani di difesa, truppe in massima allerta, armamenti pre-posizionati e l’introduzione di un modello di difesa aerea rotazionale”. Lo ha affermato il ministro della Difesa estone, Hannp Pevkur, al termine di un incontro, avvenuto ieri con il Comandante delle forze Nato in Europa, generale Christopher Cavoli. “Per attuare tutti i piani”, ha aggiunto Pevkur, “è inevitabile che gli Stati membri aumentino anche i loro costi per la difesa”

 

Cannone lancia un missile, lo sparo fa tremare il terreno: l’esercito ucraino mostra i muscoli (Video)

Ucraina: Conte, questa strategia militare porta solo morte e distruzione

“Nessuno mette in discussione il diritto dell’Ucraina all’integrità territoriale. Questo non significa che non dobbiamo creare le condizioni per sederci a un tavolo. Noi abbiamo il coraggio di dire che questa strategia militare, che ha bandito la strategia negoziale, porta solo morte e distruzione”. Così in una intervista a ‘La Stampa’ il leader del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte. 

Soldato ucraino prende la mira e spara missile Javelin, l’arma anticarro portatile dell’esercito (Video)

Zelensky, a ogni visita in Europa cresce la pressione su Mosca

“Ad ogni visita, le capacità difensive e offensive dell’Ucraina si espandono. I legami con l’Europa si rafforzano e cresce la pressione sulla Russia”. Lo ha scritto su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.  

Sangue e fango, la guerra di trincea nel Donetsk (Video)

Kiev, sette feriti in Donetsk nella giornata di ieri

Le forze russe hanno ferito sette residenti nella regione di Donetsk in attacchi nella giornata di ieri, stando a Pavlo Kyrylenko, capo dell’amministrazione militare regionale di Donetsk, che lo scrive in un post suTelegram citato da Ukrinform.”Il 14 maggio, i russi hanno ferito sette residenti della regione di Donetsk: tre a Kostiantynivka, tre a Kurakhove e uno a Druzhkivka. Attualmente è impossibile stabilire il numero esatto delle vittime a Mariupol e Volnovakha”, ha affermato. 

L’impressionante bomba caricata sul caccia Su-34 russo: video dalla “zona dell’operazione speciale” (Video)

Kiev, aviazione ucraina: 17 attacchi nelle aree in cui è concentrato l’esercito russo

Secondo l’aviazione ucraina “Nell’ultimo giorno, effettuati 17 attacchi aerei nelle aree di concentrazione del personale e delle attrezzature militari dell’esercito russo. Inoltre, i soldati delle Forze Armate sono riusciti a distruggere 2 UAV da ricognizione nemici del tipo ” Orlan-10 ” e l’UAV “Supercam”. 

Caccia ucraino insegue aereo russo a Maryinka: il momento dell’abbattimento, precipita poi esplode (Video)

Kiev, 46 scontri di combattimento al fronte in 24ore, l’epicentro a Bakhmut e Maryinka

“Il nemico continua a concentrare i suoi sforzi principali sulle direzioni Lymansky, Bakhmutsky, Avdiyivskyi e Mariinsky: lì si sono svolti 46 scontri di combattimento. Bakhmut e Maryinka rimangono nell’epicentro delle ostilità”, così nel riassunto  mattutino dello Stato maggiore delle forze armate ucraine: “Nelle direzioni Volyn e Poliske, la situazione operativa non è cambiata in modo significativo e non sono stati rilevati segni della formazione di gruppi offensivi nemici. Nelle aree di Siver e Slobozhan, il nemico continua a mantenere una presenza militare nelle aree confinanti con l’Ucraina.”
 

Mosca, artiglieria russa ha attaccato base ucraina del battaglione Azov nella DPR

Secondo Ria Novosti, l’artiglieria dell’esercito russo ha attaccato base ucraina del battaglione Azov, nella Dpr, nel Donetsk: “Le unità di artiglieria del gruppo di truppe meridionale hanno effettuato incursioni di fuoco sul punto di dispiegamento temporaneo del battaglione nazionale Azov – vietato in Russia – nell’area di Katerynivka, nonché sulle postazioni di fuoco del personale militare ucraino a Belogorovka e Chas ov Yar”, così Vadim Astafyev, capo del centro stampa: “Di conseguenza, i militari hanno distrutto il deposito di munizioni del nemico, sette unità di veicoli militari, due postazioni di tiro di artiglieria delle truppe ucraine e un mortaio da 120 millimetri”.
 

Fazzolari: l’unico piano di pace oggi è quello ucraino “Italia percepita tra Stati che contano a livello internazionale”

Il piano di pace ucraino “oggi è l’unico concreto che c’è. Difficile definire ‘piano’ quello cinese che non fa neppure cenno a Paesi invasi. Abbiamo molto da perdere se la legge del più forte si dovesse imporre sul diritto internazionale. Per questo in Ucraina è in gioco anche la nostra sicurezza”. Così in una intervista al Corriere della Sera il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giovanbattista Fazzolari. Per Fazzolari quella di Zelensky a Roma è stata “una visita estremamente importante per l’Italia, tanto più letta assieme a quella alla Germania: significa che siamo percepiti come uno degli Stati che contano a livello internazionale. Non è sempre stato così in passato”. “Si è scritto che Zelensky boccia il piano di pace del Vaticano, ma è sbagliato: un piano di pace non c’è, non c’è un testo”, prosegue il sottosegretario, per il quale “c’è il rischio che le opinioni pubbliche occidentali inizino a pensare che non è una guerra nostra, per effetto della propaganda russa e di mancanza di conoscenza storica, ma per questo è importante avere un leader forte come Giorgia Meloni. Questa guerra ci riguarda molto più di quanto crediamo. L’Europa vive nella sicurezza e nell’agiatezza in virtù di un equilibrio mondiale fatto di regole, non certo della sua autonoma capacità di difendersi”.

Ucraina: Francia promette più aiuti militari, compresi carri armati

La Francia ha promesso ulteriori aiuti militari, compresi carri armati leggeri, veicoli blindati e addestramento ai soldati, all’Ucraina in vista della controffensiva contro la Russia. E’ quanto emerso al termine dell’incontro di ieri sera all’Eliseo tra Volodymyr Zelenskyy ed Emmanuel Macron. L’incontro, durato circa tre ore, è stato tenuto in segreto fino a poco prima dell’arrivo del presidente ucraino a Parigi con un jet del governo francese proveniente dalla Germania, dove domenica Zelensky ha incontrato il cancelliere tedesco Olaf Scholz. In una nota la Francia ha descritto il suo sostegno all’indipendenza, sovranità e integrità territoriale dell’Ucraina come “incrollabile” e ha promesso che gli aiuti politici, economici, umanitari e militari continueranno “per tutto il tempo necessario”.

Salvo per miracolo: granata esplode ad un passo da soldato ucraino, video della corsa nella trincea (Video)

Ministero interni Oslo, Norvegia condurrà l’addestramento di 3.200 militari ucraini

Le forze armate del Regno di Norvegia prevedono di addestrare circa 3.200 soldati ucraini nel 2023. A riportarlo Ukrinform, dallo Stato Maggiore delle Forze Armate. Il ministro della Difesa della Norvegia, Bjorn Arild Gram, insieme al capo ad interim del Ministero degli affari interni, Morten Eggen, ha visitato l’addestramento dei soldati ucraini in uno dei campi di addestramento: “È molto commovente incontrare alcuni di coloro che presto andranno in guerra per difendere la loro Patria e i loro valori dall’invasione russa. La guerra è vicina quando incontriamo soldati da combattimento che si addestrano qui e tornano in guerra. È importante ricordare che quella libertà non viene da sola – ha detto Eggen – abbiamo sostenuto l’Ucraina sia materialmente che con la formazione e la sosterremo finché sarà necessario”, ha sottolineato il ministro della Difesa, aggiungendo che questo è importante non solo per l’Ucraina, ma anche per la Norvegia.

Soldati ucraini fuggono lanciandosi dalle finestre: irruzione e spari dei militari Wagner a Bakhmut (Video)

Kiev, conquistate più di 10 posizioni nemiche in periferia Bakhmut

Secondo il comando ucraino, ieri “le nostre unità hanno catturato più di dieci posizioni nemiche a nord ed a sud della periferia di Bakhmut e hanno liberato una vasta area di foresta vicino a Ivanivske”. Lo afferma la vice ministra della Difesa ucraina Hanna Malyar in un messaggio sul proprio canale Telegram, come riporta Unian. “Sono stati catturati soldati nemici di diverse unità”, aggiunge Malyar nel messaggio.
 

Mobili in bilico sul baratro: lo squarcio provocato dall’esplosione del drone russo a Kiev (Video)

Macron: “Mosca verso una forma di vassallaggio a Pechino”

La Russia sta entrando in una “forma di vassallaggio verso la Cina”. Lo ha sostenuto il presidente francese Emmanuel Macron in un’intervista al quotidiano L’Opinion. “La Russia ha già perso geopoliticamente” la guerra in Ucraina, ha aggiunto Macron, riferendosi alle relazioni di Mosca con i suoi alleati tradizionali, con la Cina o a proposito dell’allargamento della Nato a Svezia e Finlandia.

Podolyak: Bakhmut è il preludio della controffensiva

A Bakhmut “l’Ucraina ha preso l’iniziativa. Ciò non significa che verrà liberata domani. Ma i combattimenti pesanti continueranno” e “in un senso più ampio, Bakhmut è il preludio di una controffensiva. È la porta che apre la possibilità all’Ucraina di lanciare una controffensiva di successo”. Lo ha dichiarato il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak in un’intervista alla Bild, aggiungendo che “la controffensiva non è un evento unico che è iniziato oggi e finisce domani. Si tratta di molte azioni, alcune delle quali sono già in corso.(…) Esistono già piccoli progressi locali in diverse parti della regione di Donetsk”

Macron: addestreremo ed equipaggeremo battaglioni ucraini “Nessuna impunità”

“Per far fronte all’aggressione della Russia” la Francia “continuerà a fornire sostegno politico, finanziario, umanitario e militare agli ucraini finché sarà necessario. Nelle prossime settimane, quindi, addestreremo ed equipaggeremo diversi battaglioni ucraini con decine di veicoli blindati e carri armati leggeri”. Così su Twitter il presidente francesce Emmanuel Macron al termine dell’incontro con Volodymyr Zelensky.”Per aiutare a proteggere la popolazione dagli attacchi russi, la Francia sta concentrando i suoi sforzi sulle capacità di difesa aerea dell’Ucraina. Per rafforzare la capacità dell’Ucraina di perseguire i crimini di guerra, abbiamo inviato sul campo due laboratori mobili di DNA. Questa assistenza continuerà a crescere. Non ci deve essere impunità. Per assicurare alla giustizia i responsabili dei crimini di guerra, insieme all’Ucraina ribadiamo il nostro sostegno alle indagini della Corte penale internazionale”.”Dobbiamo anche garantire – ha proseguito – il perseguimento della leadership politica. Stiamo lavorando per la creazione di un tribunale ad hoc. E il nuovo Centro internazionale per il perseguimento del crimine di aggressione contro l’Ucraina deve essere avviato al più presto” 

Ucraina: Macron e Zelensky chiedono nuove sanzioni per Russia

Il presidente francese Emmanuel Macron e il suo omologo ucraino Volodymyr Zelensky hanno chiesto “nuove sanzioni contro la Russia dopo il loro vertice bilaterale a Parigi. 

Giallo Lukashenko: assente da evento a Minsk, per oppositori è “gravemente malato”

Il presidente della Bielorussia Alexander Lukashenko non ha partecipato ieri alla cerimonia del giorno della bandiera, la prima volta da quando ha assunto la più alta carica dello Stato di questa ex repubblica sovietica 29 anni fa. Un’assenza che alimenta le voci sul suo stato di salute. Il capo dello stato 68enne è stato rappresentato dal funzionario governativo Roman Golovchenko durante le sontuose celebrazioni che si sono tenute a Minsk. Lo riporta la Dpa, precisando che da diversi giorni la televisione di Stato non trasmette immagini del presidente, anche se in occasione della cerimonia è stato letto il suo messaggio.  

La sua ultima apparizione pubblica risale al 9 maggio durante la parata militare a Mosca in occasione delle commemorazioni della vittoria sovietica sulla Germania nazista, evento che Lukashenko lasciò in anticipo. La presidenza di Minsk non ha commentato le voci sulla sua salute.   Uno dei suoi più ferrei oppositori, l’ex ministro della Cultura, Pavel Latushko, che vive in esilio, ha affermato nei giorni scorsi che Lukashenko “è gravemente malato”.
 

Capo Wagner: aerei russi a Bryansk forse abbattuti da esercito russo

Il capo della Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha suggerito domenica che i quattro velivoli militari russi che sono precipitati ieri nella regione russa di Bryansk, confinante con l’Ucraina, potrebbero essere stati abbattuti dalle forze russe. I funzionari di Mosca non hanno commentato le notizie diffuse dai media secondo cui due aerei da combattimento, un Su-34 e un Su-35, e due elicotteri militari Mi-8 sono precipitati. Quattro aerei, se si disegna un cerchio nei luoghi della loro caduta, si scopre che questo cerchio ha un diametro (e tutti si trovano esattamente in un cerchio) di 40 chilometri. … Ora andate su Internet e vedete che tipo di arma di difesa aerea potrebbe trovarsi al centro di questo cerchio, e poi costruite le vostre versioni”, ha detto Prigozhin su Telegram.
 

Ieri incontro Macron-Zelensky: “Caro amico della Francia, benvenuto”

Si tratta della seconda visita di Volodymyr Zelensky all’Eliseo dall’inizio dell’offensiva russa contro il suo Paese. L’8 febbraio scorso il presidente ucraino, venne ricevuto all’Eliseo, per una visita anch’essa annunciata all’ultimo momento, insieme al cancelliere tedesco Olaf Scholz.

Von der Leyen: “è giunto il momento di difendere la democrazia”

“Ogni generazione ha il suo momento in cui deve alzarsi per difendere la democrazia e ciò in cui crede. Per noi, quel momento è arrivato. E proprio come i coraggiosi combattenti per la libertà hanno cambiato il volto del nostro continente poco più di 30 anni fa, oggi siamo noi a decidere come sarà la nostra Europa in futuro”. Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen alla cerimonia di consegna del premio Carlo Magno a Volodymyr Zelensky.   

Zelensky: controffensiva appena avremo armi necessarie

La controffensiva dell’esercito delle forze armate ucraine inizierà non appena verrà raggiunto il minimo di forniture militari con il quale Kiev potrà andare avanti. Il presidente ucraino Zelensky lo ha detto durante la sua visita a Berlino. Le parole di Volodymyr Zelensky sono citate dall’edizione ucraina di Strana.ua. Il presidente dell’Ucraina ha elencato ciò di cui hanno bisogno le forze armate ucraine: veicoli corazzati, missili a lungo raggio, equipaggiamento aggiuntivo per la difesa aerea, artiglieria di calibro NATO. Separatamente, il leader dell’Ucraina ha sottolineato la necessità di caccia F-16. A suo avviso, la controffensiva inizierà senza questi aerei militari.

Washington Post: Prigozhin si sarebbe offerto di rivelare all’Ucraina la posizione delle truppe russe

Yevgeny Prigozhin, il capo dei mercenari Wagner, si è offerto di rivelare la posizione delle truppe russe al governo ucraino, lo ha scritto oggi il Washington Post, citando documenti di intelligence statunitensi. I soldati di Wagner sono stati in prima linea nella sanguinosa offensiva russa per la conquista della città di Bakhmut. In cambio del ritiro dei soldati ucraini dall’area, a gennaio Prigozhin si è offerto di comunicare ai suoi servizi segreti le posizioni delle forze russe, secondo quanto riportato dal Post. Secondo il giornale, l’Ucraina ha rifiutato l’offerta. Prigozhin, uno stretto alleato del presidente russo Vladimir Putin, ha minacciato pubblicamente di ritirare i suoi mercenari dalla zona intorno a Bakhmut, dove sono all’avanguardia dell’offensiva russa, a meno che non ricevano munizioni molto necessarie. Martedì ha dichiarato in un messaggio audio che lui e i suoi uomini sarebbero considerati traditori se abbandonassero l’area. Il Post ha riferito che l’offerta di Prigozhin è arrivata grazie ai suoi contatti con i servizi segreti ucraini. Il rapporto si basa su documenti segreti statunitensi trapelati sui social.

Washington Post: “La Nato tratta sui tempi dell’adesione di Kiev, ma per ora nessun invito”

Usa e alcuni paesi europei restano cauti
Fra i paesi membri della Nato c’è un ‘consenso’ sul fatto che non ci sarà alcun invito formale all’Ucraina per l’adesione all’Alleanza al prossimo vertice dell’11 e 12 luglio. Lo riporta il Washington Post citando fonti secondo le quali i membri della Nato stanno trattando per determinare i prossimi passi per l’Ucraina cercando di risolvere le divisioni esistenti su quanto velocemente Kiev potrebbe aderire. I paesi dell’Europa orientale premono per passi concreti verso l’adesione, incluso l’impegno a una tabella di marcia per l’accesso di Kiev, mentre gli Stati Uniti e alcuni paesi dell’Europa occidentale premono per passi più lenti.

Parigi promette all’Ucraina altri carri armati

La Francia addestrerà ed equipaggerà diversi battaglioni ucraini con dozzine di veicoli corazzati e carri armati leggeri. Lo hanno annunciato i due paesi dopo una cena all’Eliseo tra i presidenti Emmanuel Macron e Volodymyr Zelensky. “Nelle prossime settimane, la Francia addestrerà ed equipaggerà diversi battaglioni con dozzine di veicoli corazzati e carri armati leggeri, compresi gli AMX-10RC”, si legge in un comunicato congiunto. Parigi sta inoltre concentrando i suoi “sforzi per sostenere le capacità di difesa aerea dell’Ucraina. Macron e Zelensky si sono trovati d’accordo nel chiedere nuove sanzioni contro la Russia.

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