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Ultimo aggiornamento 17 Maggio, 2023, 22:05:51 di Maurizio Barra
(di Silvia Lambertucci) (ANSA) – ROMA, 17 MAG – Un santuario immerso nella campagna toscana, fuori da tutte le grandi vie di comunicazione, eppure frequentato senza soluzione di continuità dall’epoca degli etruschi a quella dei romani. Con il segreto di una fonte di acqua calda e curativa che per gli antichi era diventata essa stessa una divinità alla quale offrire doni in prezioso metallo per chiedere il bene da tutti più ambito, quello della salute. E se la sorgente, protetta dai travertini e dalle colonne di una monumentale piscina, era inaccessibile ai più, a poca distanza si aprivano forse le vasche di un grande complesso termale pubblico e persino le aule di una scuola di medicina.
A pochi mesi dall’ultima campagna di scavo, con il ritrovamento clamoroso di 24 tra statue e grandi votivi di bronzo, migliaia di monete, il Bagno Grande di San Casciano comincia a svelare alcuni dei suoi affascinanti misteri. Raccolti a tempo di record in un voluminoso e denso volume in uscita proprio oggi per Sillabe editore (Il Santuario Ritrovato 2, Dentro La Vasca Sacra, pp. 440, euro 45) gli studi e le ipotesi dei luminari di ogni settore coinvolti da Jacopo Tabolli, Emanuele Mariotti e Ada Salvi – i tre giovani archeologi autori della scoperta – offrono un viaggio sul bordo di quelle vasche sacre lontane duemila anni che finisce per avviluppare anche il lettore meno esperto in un vortice di storie, di emozioni e di suggestioni dalle quali è difficile liberarsi. Si tratta di “ipotesi preliminari”, premettono tutti, da Giacomo Pardini che si è occupato delle monete ad Adriano Maggiani cui è spettato il compito di decifrare le iscrizioni etrusche, da Gian Luca Gregori, che ha affrontato le iscrizioni latine a Barbara Arbeid che si interroga invece sulla quasi assenza degli animali.
Solo prime considerazioni, ripetono nei loro contributi gli stessi Tabolli, Mariotti e Salvi e i tanti altri che è impossibile citare. Ed è chiaro che la prudenza è davvero necessaria visto che, a dispetto dei risultati sorprendenti arrivati con le ultime campagne, lo scavo del Bagno Grande impegnerà gli archeologi ancora per molti anni, chissà con quante altre sorprese. Eppure una volta di più il Santuario ritrovato del Bagno Grande stupisce, stravolge, stordisce quasi come il calore ribollente di quell’acqua che ancora oggi sgorga dalla terra con una potenza spaventosa.
Dalla decifrazione delle iscrizioni incise sui bronzi (cinque in etrusco e quattro in latino) viene fuori la sacralità della fonte antica che per gli etruschi è “Flere di Havens” e per i latini più semplicemente “Fons”. Dalle storie dei donatori di ogni epoca, siano giovani mamme o grandi personalità, lo schiavo contabile di una influente matrona romana o il discendente di una illustre famiglia etrusca in terra umbra, è chiaro comunque che qui la vera protagonista, secolo dopo secolo, a dispetto di lingue, provenienze geografiche, culture e anche religioni diverse, è sempre stata l’acqua, capace di salvare la vita un bimbo come di guarire un giovane uomo dal rachitismo. E non solo: tra medicina e divinazione, si ricostruisce forse l’evento che nel primo trentennio del I secolo d.C. portò i romani a seppellire le statue dentro l’acqua calda della fonte: secondo gli studiosi sarebbe stato un fulmine caduto proprio vicino alla sorgente che i sacerdoti interpretarono come un segno degli dei.
E ancora, il ritrovamento di uno strumento chirurgico vicino a due raffinate rappresentazioni su bronzo degli organi interni umani, precise quasi come una nostra Tac, apre la strada all’ipotesi che accanto al santuario ci fosse una struttura dedicata alle cure, se non addirittura una vera e propria scuola di medicina.
Così come le indagini geofisiche hanno indicato, intorno alle vasche oggetto dello scavo, tracce di strade, canali di scolo e altre strutture che lasciano immaginare la presenza di un vero e proprio complesso termale pubblico. Quanto alle monete, anche qui il tema si fa intrigante perché le analisi hanno dimostrato che erano in larga parte di fresco conio, appena uscite dalla zecca, offerte alla fonte in epoca romana da chi davvero si poteva permettere una donazione così generosa, notabili, senatori, forse addirittura imperatori.
Frutto di un’avventura partita tre anni fa, fortissimamente voluto dalla comunità locale, che se ne è assunta tutti i costi, il favoloso ritrovamento del Bagno Grande si prepara ora a un bagno di folla nelle sale del Quirinale, dove le meraviglie restituite dal fango e dall’acqua saranno in mostra dal 22 giugno al 22 ottobre. Il ministro della Cultura Sangiuliano firmerà a giorni l’atto di acquisto del palazzo nel centro di San Casciano che ospiterà il museo.
E intanto domani sera il libro verrà presentato in anteprima dai tre curatori ai cittadini del borgo, da sempre, complice la giovane sindaca Agnese Carletti, coinvolti e partecipi. Tabolli, che venerdì sarà poi a Roma, alla Sapienza, ne è fiero: “L’intero progetto si è concentrato sull’archeologia civica”, spiega, “l’idea è quella di trovare un equilibrio tra la narrazione dell’archeologia, anche a livello locale, e pubblicazioni scientifiche”. Un equilibrio che questo volume, denso di scienza ma anche di immagini e di narrazioni, sembra proprio avere trovato. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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