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Ultimo aggiornamento 18 Maggio, 2023, 22:16:40 di Maurizio Barra
(ANSA) – ROMA, 18 MAG – Le persone che convivono con una
diagnosi di tumore sono aumentate di oltre 1 milione in quasi 15
anni, passando dai 2,5 milioni del 2006 ai 3,6 milioni nel 2020,
pari a un aumento di circa il 40%. Molti di loro sono, a tutti
gli effetti, guariti, altri hanno iniziato da poco le cure,
altri ancora riescono a controllare la malattia per decenni
grazie alle nuove terapie. Nel Piano Oncologico Nazionale di
recente approvato, però, non sono previsti interventi normativi
per garantire a tutti la riabilitazione. A denunciarlo è il
15/mo ‘Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati
oncologici’, presentato dalla Federazione delle Associazioni di
Volontariato in Oncologia.
Le persone che vivono dopo una diagnosi di tumore in Italia
stanno rapidamente aumentando e quasi un terzo, circa un milione
di cittadini, può considerarsi guarito. “Alla guarigione clinica
– spiega Francesco De Lorenzo, presidente Favo – spesso si
accompagnano disabilità, fisiche e psicosociali, recuperabili
proprio attraverso programmi di riabilitazione. Questa è
necessaria per restituire alla persona guarita una vita piena,
ma anche un uso appropriato delle risorse”. I tumori
rappresentano infatti la causa principale del riconoscimento
degli assegni di invalidità e delle pensioni di inabilità, con
un trend in crescita”. Nel Piano Oncologico però aggiunge,
precisa Elisabetta Iannelli, segretario Favo, “non si interviene
per promuovere l’approvazione di normative che tutelino il
lavoro per malati e caregiver e il diritto all’oblio
oncologico”.
Una delle più importanti innovazioni che sta modificando la
sopravvivenza è l’oncologia di precisione, ovvero terapie mirate
su specifiche mutazioni. “Queste – precisa Elisabetta Iannelli,
segretario Favo – richiedono una caratterizzazione
bio-molecolare dei tumori ma nel Piano oncologico mancano
riferimenti per sviluppare una governance nazionale e regionale
per l’esecuzione dei test di sequenziamento genico di nuova
generazione”. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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