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Nobel della Pace 2022, inviare armi all'Ucraina è l'unica soluzione

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Ultimo aggiornamento 19 Maggio, 2023, 02:05:35 di Maurizio Barra

    “Ritengo che questa pace non sia possibile senza inviare armi, dobbiamo sostenere l’Ucraina altrimenti non ci sarà alcuna pace”. Lo ha detto il Premio Nobel per la pace 2022, Irina Scherbakova, a margine del convegno ‘Guerra e pace nel XXI secolo. La Russia di Putin e l’invasione dell’Ucraina. Come ricostruire la pace in Europa?’ che si è svolto all’Università Cattolica di Milano.

    “Io sono cresciuta pacifista e ho sempre creduto alla pace – ha aggiunto – ma questa guerra e i mezzi con cui viene condotta contro l’Ucraina mira ad annientare l’Ucraina in quanto Stato indipendente” e “devo ammettere che il mondo Occidentale e i suoi politici per molto tempo hanno guardato altrove e non hanno ascoltato i moniti che avevamo fatto sull’aggressività di Putin”. Quindi, ha ribadito, “ritengo che non vi sia altra soluzione”. 

   “Questa guerra dura ormai da 15 mesi e non credo ora sia possibile una soluzione diplomatica”, ha aggiunto Scherbakova, sottolineando che “in ultima analisi le guerre finiscono grazie alla diplomazia, ma prima che si possa attivare l’Ucraina deve vincere la guerra oppure decidere quando avviare i negoziati. Oggi in questa situazione non credo che si possano avviare dei negoziati con Putin”.

   “La Russia ha violato tutti i trattati e il diritto internazionale con questa guerra criminale e di aggressione nei confronti della popolazione civile, quindi è ovviamente colpevole e come tutti i colpevoli verrà condannata, ma passerà ancora molto tempo prima che le corti internazionali interverranno”, ha detto la giornalista, secondo la quale a causa dell’invasione dell’Ucraina “i rapporti tra Russia e Europa si sono rovinati ma non solo, anche i rapporti tra la Russia e tutto il mondo democratico. Per ora, ai miei occhi, questa è una situazione in cui non si può più tornare indietro”. 

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