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Ultimo aggiornamento 20 Maggio, 2023, 16:57:51 di Maurizio Barra
Cresciuto in una famiglia di stretta osservanza cattolica, “educato dai barnabiti ma dichiaratamente ateo (basta scorrere i suoi film, fin dai Pugni in tasca e Nel nome del padre, per capire il suo rapporto con la religione cattolica e le sue pratiche), Marco Bellocchio ha visto in questa storia la possibilità di affrontare i nodi la Famiglia, la Chiesa, il Potere che da sempre sono al centro del suo cinema. E che nella storia del piccolo Mortara rivelano una forza e una evidenza finora inedite nella sua filmografia”. Lo scrive il critico Paolo Mereghetti, curatore del libro ‘Rapito – Un film di Marco Bellocchio, in arrivo il 26 maggio in libreria, tre giorni dopo il debutto mondiale del lungometraggio in gara a Cannes.
Il volume che ha i disegni di Marco Bellocchio, le fotografie di Anna Camerlingo, i bozzetti delle scenografie di Andrea Castorina e un’introduzione di Gian Luca Farinelli propone d’indagare tra le pieghe del film attraverso le testimonianze del cineasta piacentino, Palma d’Oro alla carriera al Festival di Cannes 2022 e dei due produttori, Beppe Caschetto e Simone Gattoni; i saggi degli storici Alberto Melloni e Marina Caffiero e soprattutto, la puntuale ricostruzione della sceneggiatura. Prodotto da Ibc Movie e Kavac Film con Rai Cinema, ‘Rapito’, liberamente ispirato al libro “Il caso Mortara” di Daniele Scalise (Mondadori), ci riporta al 1858, nel quartiere ebraico di Bologna, dove i soldati di Papa Pio IX (Paolo Pierobon) irrompono nella casa della famiglia Mortara. Sono andati a prendere Edgardo (nelle diverse età ha i volti di Enea Sala e Leonardo Maltese), bimbo di sette anni. Secondo le dichiarazioni di una domestica, ritenuto in punto di morte a sei mesi il piccolo era stato segretamente battezzato. La legge papale è inappellabile: deve ricevere un’educazione cattolica. I genitori di Edgardo sconvolti, faranno di tutto per riavere il figlio. Sostenuta dall’opinione pubblica e dalla comunità ebraica internazionale, la battaglia dei Mortara assume presto una dimensione politica.
Ma il Papa non accetta di restituire il bambino. Mentre Edgardo cresce nella fede cattolica, il potere temporale della Chiesa volge al tramonto e le truppe sabaude conquistano Roma. Nel cast, anche, fra gli altri, Filippo Timi, Fabrizio Gifuni, Andrea Gherpelli, Samuele Teneggi, Corrado Invernizzi, Aurora Camatti e Paolo Calabresi.
“La vicenda Mortara per essere compresa va dunque inserita in questo contesto di lunga durata, in cui i battesimi forzati costituivano una pratica corrente e legittimata dalle norme cattoliche – spiega nel libro Marina Caffiero -. Soprattutto, l’incremento dei casi che si verificò proprio tra Settecento e Ottocento spiega sia la non eccezionalità di quella vicenda sia il conseguente comportamento del Papa e della Chiesa, che restavano immutabilmente fedeli alle proprie norme, anche se oramai del tutto avulse dal diritto universale e dai diritti umani. Ciò che invece era profondamente cambiato nel 1858 e che fece deflagrare il caso fu il contesto storico, politico e giuridico italiano e internazionale”. La storia del rapimento di Edgardo Mortara – sottolinea Marco Bellocchio, anche coautore della sceneggiatura insieme a Susanna Nicchiarelli con la collaborazione di Edoardo Albinati, Daniela Ceselli,e la consulenza storica di Pina Totaro – mi interessa profondamente perché mi permette di rappresentare prima di tutto un delitto, in nome di un principio assoluto, e la volontà disperata, e perciò violentissima, di un’autorità ormai agonizzante di resistere al suo crollo, anzi di contrattaccare”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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