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Ultimo aggiornamento 20 Maggio, 2023, 04:52:19 di Maurizio Barra
Sessant’anni dopo il leggendario The Sound of Silence, Paul Simon è tornato in studio di registrazione per un album segnalibro della sua lunga carriera musicale: Seven Psalms, un brano musicale in sette movimenti, guarda al passato della vita e al futuro della morte nell’assenza delle certezze offerte dalla fede. “Potrebbe essere un testamento”, ha commentato il critico del New York Times che lo ha paragonato a Blackstar di David Bowie e You Want it Darker di Leonard Cohen. Simon, che due anni fa ha venduto alla Sony il suo catalogo musicale, ha 81 anni: Seven Psalms è il suo primo brano originale dall’album Stranger to Stranger che nel 2016 aveva debuttato al terzo posto della classifica Billboard 200 facendo concorrenza a Beyoncé e Drake. Quell’anno sembrava proprio che per Paul fosse arrivato il momento del silenzio: “Lo show business non mi interessa più”, aveva confidato al New York Times l’autore di oltre 400 canzoni che hanno fatto la storia della musica, molte con l’altra metà del duo, Art Garfunckel: “Sto arrivando alla fine”. Non era vero, e Seven Psalms lo dimostra. L’idea iniziale è arrivata a Paul tre anni fa in sogno e lui l’ha poi arricchita svegliandosi a comporre ogni notte prima dell’alba. “I have been thinking about migration”, sto pensando alla grande migrazione, canta all’inizio della primo spezzone intitolato The Lord, ed è presto chiaro che la migrazione è quella dalla vita alla morte a cui l’autore di brani iconici come Mrs. Robinson che fece da colonna sonora al Laureato o il melanconico Bridges over Troubled Water, o ancora America e Diamond on the soles of her shoes dell’album Graceland, pensa sempre più spesso. Simon pensa anche al tempo, all’amore, alla cultura, alla famiglia, alla musica, all’eternità e a Dio, cercando di avvicinarsi a qualcosa che assomigli alla fede: “Ho le mie ragioni di dubitare/Una luce bianca mitiga il dolore”, canta nello spezzone del quarto brano Your Forgiveness. E poi “Due miliardi di battiti di cuore e basta/ o tutto ricomincia di nuovo?”. Destinato a essere ascoltato come un’unica traccia, Seven Psalms è uscito su vinile, cd e su tutte le piattaforme digitali il 19 maggio con una copertina derivata da Two Owls del paesaggista della Hudson River School, Thomas Moran. Registrato interamente con strumenti acustici ed eseguito prevalentemente da Simon, Seven Psalms è un lavoro intricato e stratificato, che stabilisce un paesaggio sonoro coinvolgente e meditativo, quasi un inno, reso con le corde della chitarra e altri strumenti acustici, la partecipazione del gruppo vocale britannico VOCES8 e della moglie Edie Brickell in due duetti, The Secret Harp e Wait.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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