Aggiornamenti, Cinema, Notizie, Spettacoli Musica e Cultura, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

L’impero dei segni: il tennis tra solitudine, angoscia ed empatia

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 20 Maggio, 2023, 15:24:33 di Maurizio Barra

 

Il grande scrittore americano David Forster Wallace ne ha scritto come di un’esperienza religiosa, c’è chi ha parlato di ‘partita esteriore e partita interiore’ e  Nick Bollettieri, il guru violento del tennis moderno, ha ridefinito la mentalità dei campioni (oltre che la loro tecnica) lavorando sull’aspetto mentale. Per Adriano Panatta però il ‘gesto bianco’ (definizione di Gianni Clerici) è sempre e solo armonia. Ma cosa ha di particolare e di diverso dagli altri sport il tennis, che celebriamo nella sua stagione d’elezione, la primavera-estate, e che qualcuno ha chiamato ‘lo sport del demonio’? Perché l’immagine di Federer e Nadal che si tengono la mano e piangono ci ha emozionato così tanto? 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA