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Ultimo aggiornamento 21 Maggio, 2023, 17:08:12 di Maurizio Barra
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BUENOS AIRES – La dittatura militare argentina oltre ad essere riconosciuta per essere stata una delle più sanguinarie della storia della regione, con oltre 30 mila desaparecidos, si è distinta anche per aver adottato alcune delle pratiche più ciniche per portare a compimento il piano di “sparizione” delle sue vittime. Tra queste, quella dei cosiddetti “voli della morte”, un sistema che prevedeva caricare i detenuti dei centri di detenzione clandestini su aerei militari per gettarli nelle acque del Rio de la Plata. La loro effettiva esistenza non era mai stata provata fino al ritrovamento di cinque di questi aerei da parte di un fotografo italiano, Giancarlo Ceraudo, insieme alla giornalista argentina ed ex detenuta della dittatura, Miriam Lewin. “Destino Final”, una mostra fotografica organizzata dal ministero della Cultura argentino e inaugurata sabato nel prestigioso spazio museale “CCK” di Buenos Aires, ricostruisce e celebra lo straordinario lavoro di ricerca e ritrattistica di Ceraudo. Le oltre 90 foto della mostra curata da Arianna Rinaldo, ripercorrono l’inchiesta che ha portato il fotografo italiano a ritrattare l’orrore impregnato nei centri di detenzione e tortura così come nei volti delle vittime; ad accompagnare il pietoso lavoro degli antropologi forensi nell’identificazione dei resti dei desaparecidos; e a seguire instancabilmente le tracce degli aerei fino al loro ritrovamento. “È un momento molto emozionante vedere il mio lavoro esposto in queste grandi sale, è molto forte per me. Questo è, forse, il mio lavoro meno professionale, perché mantenere una narrazione per 18 anni si fa solo attraverso le relazioni che si sono messe insieme, dall’impegno che si apprende, dall’umanità che si riceve. Questo lavoro è un pezzo della mia vita”, ha detto Ceraudo nel discorso di inaugurazione. Il ministro della Cultura argentino, Tristan Bauer, ha dichiarato da parte sua di aver voluto fortemente questa mostra e ha ringraziato Ceraudo per il suo lavoro e per la sua testimonianza “come fotografo e come artista”. All’inaugurazione, oltre al ministro Bauer, hanno assistito in rappresentanza delle Madri di Plaza de Mayo anche Taty Almeida e l’italiana Vera Jarach. (ANSA).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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