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Maltempo, in Piemonte si restringe l’area dell’allerta arancione

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Ultimo aggiornamento 25 Maggio, 2023, 19:11:10 di Maurizio Barra

Portate dei corsi d’acqua principali e secondari stazionarie o in calo in Piemonte, dove le piogge si stanno diradando e fanno breccia le prime schiarite. L’allerta arancione resta ma si restringe l’area interessata: nell’ultimo bollettino di Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) è limitata, per le prossime 36 ore, alle valli Po (nel Cuneese), Chisone e Pellice (nel Torinese) e alla pianura cuneese. Non desta preoccupazione il colmo della piena dei principali fiumi, il Po e il Tanaro, attesa nel pomeriggio. In 24 ore nella valli alpine comprese tra il Biellese e il Cuneese sono caduti tra 90 e 130 centimetri di pioggia, 30-50 nelle zone pedemontane. La quota della neve è salita oggi dai 2.500 metri in su e c’è da registrare il valore record di 1 metro di neve fresca misurata al rifugio Gastaldi, a 2.659 metri di altitudine, nelle valli di Lanzo (Torino).

Dopo la forte mareggiata di ieri si contano i danni nelle isole Eolie mentre sono già partiti gli interventi di messa in sicurezza e di ripristino della viabilità che era stata chiusa in varie aree delle isole per l’invasione di acqua salmastra, pietrisco e detriti vari. I siti più colpiti sono le aree portuali dove le mareggiate si sono infrante con violenza, scardinando pavimentazione, come nel caso di Sottomonastero a Lipari, o causando danni diretti agli approdi. A Vulcano, oltre ai danni alla struttura portuale, è stato distrutto il cantiere per la realizzazione del nuovo approdo per gli aliscafi.

Allerta per esondazioni nel Nuorese in Sardegna, dove piove ininterrottamente da ieri mattina. La diga di Preda Othoni, in Baronia, ha tracimato scaricando sul fiume Cedrino che ha allagato alcune zone di campagna a Galtellì. La situazione è sotto controllo ma il sindaco Giovanni Santo Porcu ha riunito il Coc con gli uomini della Protezione civile, i barraccelli e forze dell’ordine, che hanno chiuso alcune strade di campagna, per evitare che gli agricoltori si rechino nei loro terreni e possano correre rischi causati da eventuali nuove esondazioni. Criticità anche a Dorgali, il centro costiero interessato dalla più alta percentuale di pioggia caduta oggi in Sardegna: 208 millimetri.

Continua nel centro-sud della Toscana la perturbazione che ha portato nei giorni scorsi tempo instabile, con piogge sparse, deboli o moderate. La Sala operativa della protezione civile regionale ha emesso pertanto un bollettino di criticità con codice giallo per rischio di temporali forti e rischio idraulico e idrogeologico del reticolo minore. Le criticità sono valide dalle 14 alle 22 di oggi, domenica 21 maggio, nelle aree Valdelsa-Valdera, Arno-Costa, Etruria, Fiora e Albegna, Ombrone.

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