Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Tregua di 7 giorni in Sudan. Viaggio tra le guerre dimenticate

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 21 Maggio, 2023, 19:37:58 di Maurizio Barra

Sette giorni di cessate il fuoco e tregua umanitaria in Sudan. La pace è stata concordata dall’esercito sudanese e le forze paramilitari di supporto rapido, Rsf.  Lo rende noto il Dipartimento di stato Usa, precisando che lo stop alle armi “potrebbe essere esteso con l’accordo delle parti”.

Sudan rifugiati arrivano nel campo profughi nella contea di Renk Ap

Sudan rifugiati arrivano nel campo profughi nella contea di Renk

Mali e Burkina Faso
Nel Mali usano l’arma più potente, la fame. I jihadisti impediscono ai contadini di raccogliere il riso bruciando i campi. Secondo L’ Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS), una strategia che punta ad aumentare i ranghi militari oppure ad occupare le terre. Secondo l’organizzazione non governativa Norwegian Refugee Council, in Burkina Faso per le incursioni di gruppi ribelli il numero degli sfollati è aumentato di 20 volte dal gennaio 2019, raggiungendo un milione e 700mila. E lo scorso anno la Francia ha deciso di chiudere, dopo 9 anni, l’operazione anti-insurrezionale Barkhane, simile alla Takula europea di cui fa parte anche l’Italia.

.

 

Attacco jihadista nel Mali ANSA

Attacco jihadista nel Mali

La Nigeria vive da anni nell’instabilità, teatro di una guerra civile che tra il 2017 e il 2018, ha causato la morte di più di 8 mila persone. Mentre l’organizzazione terroristica Boko Haram ha subito duri colpi guadagna sempre più potere il gruppo che si riconosce come La Provincia dell’Africa occidentale dello Stato Islamico (Iswap), come riporta l’Atlante delle guerre.

 

Nigeria, Ngarannam (archivio) GettyImages

Nigeria, Ngarannam (archivio)

Mozambico
È uno “stato dominato dal terrorismo islamico. Particolarmente colpita è la provincia di Cabo Delgado, a Nord”, come scrive sempre L’atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo. “Un territorio povero da un punto di vista socio-economico, ma molto ricco in risorse energetiche. I giacimenti di petrolio e gas naturale sono la risorsa a cui puntano i gruppi terroristici Nel marzo del 2022, la città di Palma, sede di impianti di gas naturale, è stata presa dalle organizzazioni jihadiste che l’hanno messa a ferro e fuoco per una decina di giorni. Bloccati i cantieri Total e la nave Coral Flng, dell’Eni impegnata  nella produzione di gas naturale liquido. Una guerra che ha provocato circa 3.100 morti, 900mila sfollati e danni economici incalcolabili”.

Trivellazioni di petrolio (AP Photo/Martin Meissner)

Trivellazioni di petrolio

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.