Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 23 Maggio, 2023, 06:29:17 di Maurizio Barra
Dario Falvo è Ispettore Superiore della Polizia di Stato presso la Questura di Rimini. Ha 57 anni.
E’ a Palermo per questo 31mo anniversario, dopo giorni di lavoro tra Ventimiglia e la sua Romagna travolta dall’alluvione. Ma non poteva mancare. Non poteva mancare per il suo amico Antonio Montinaro.
Dario entra in Polizia a 20 anni, nel 1986, come agente ausiliario. E’ il suo servizio di leva e poi diventerà la sua vita – lo si percepisce dalla voce incrinata quando parla delle cicatrici che quegli anni hanno lasciato.
La fine del corso da agente ausiliario corrisponde anche a un momento storico particolare: siamo nel 1988, è in corso il maxi processo. L’attenzione su Palermo e sui giudici Falcone e Borsellino è altissima. A livello centrale si decide di organizzare contingenti di giovani poliziotti da inserire negli organici in Sicilia e, soprattutto, a Palermo.
E Dario parte, così, per la sua prima assegnazione. Decide di andare all’ufficio scorte, dove conosce Antonio Montinaro.
Dopo il fallito attentato dell’Addaura, nel 1989, la scorta del giudice Giovanni Falcone viene inglobata nella Squadra Mobile creando unasezione specifica per questo servizio. Sono uomini scelti, preparati, tutti molto giovani. La vita di chi si offre volontario viene passata al setaccio e poi alla fine c’è il colloquio con Giovanni Falcone.
Dario ha 23 anni e si trova davanti al giudice. “Ero orgoglioso di essere lì e consapevole del luogo e del lavoro che mi attendeva”. Sapeva di essere entrato in un gruppo sceltissimo, unico anche per il personaggio che dovevano proteggere.
“All’improvviso ti senti catapultato nella realtà che fino a poco prima avevi visto in televisione. Giubbotto antiproiettile e mitra in mano, in macchina, con lampeggiante acceso e sirena, sfrecciare per Palermo”.
Nel 1991, Dario lascia il gruppo delle scorte. “Allora non era semplice lasciare, dovevi aver un cambio. In quell’anno arrivò anche Vito Schifani”.
Poi, il 23 maggio 1992, la sua vita si trova ad un bivio. Riceve la notizia della strage di Capaci mentre è in ferie. Riesce con difficoltà ad avere notizie. Non va ai funerali ma si offre volontario per fare la vigilanza per un mese alla tomba del suo amico Antonio Montinaro: “Lui non c’era più ma era giusto onorarlo”. E poi deve decidere: rimanere in Polizia o andare via? Rimane e decide di onorare i suoi compagni delle scorte. Lo fa trasmettendo alle giovani leve i segreti di chi fa le scorte: gli allenamenti, l’utilizzo delle armi. Tecniche, gesti. Tutto quello che aveva imparato a Palermo da Antonio e dagli altri colleghi, diventando istruttore di tiro. Per non dimenticare.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta