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Ultimo aggiornamento 29 Maggio, 2023, 15:58:17 di Maurizio Barra
Deve rimanere in carcere Renato Vallanzasca, il 73enne ex protagonista della mala milanese degli anni ’70 e ’80 e che ha già trascorso oltre 50 anni da detenuto. Lo ha deciso il Tribunale di Sorveglianza di Milano che ha respinto la richiesta dei difensori di differimento pena, con detenzione domiciliare in una struttura adatta, per motivi di salute.
Gli avvocati Corrado Limentani e Paolo Muzzi avevano prodotto una consulenza firmata da tre neurologi, tra cui il professore Stefano Zago, e un medico legale per dimostrare che Vallanzasca da almeno 4 anni soffre di un decadimento cognitivo e che la detenzione in carcere sta aggravando le sue condizioni.
Nell’ordinanza i giudici (presidente D’Elia, a latere Rossi e due esperti) riconoscono, da quanto si è saputo, il decadimento cognitivo e il lento e progressivo aggravamento del quadro clinico, ma chiariscono che ci sono trattamenti di tipo conservativo e farmacologico e che il 73enne può essere, dunque, curato in carcere. Per la difesa, invece, le condizioni di Vallanzasca sono “incompatibili col carcere” dove non si possono “praticare le terapie di supporto cognitivo”. I giudici hanno respinto anche il differimento pena “cosiddetto umanitario” e la richiesta di una perizia medico legale.
Nel provvedimento, come chiariscono i legali, “nulla viene rilevato sulla presunta pericolosità, esclusa dal fatto che il Tribunale di Sorveglianza, in diversa composizione” nei giorni scorsi ha riattivato per lui i permessi premio in una comunità. “Negare non solo la detenzione domiciliare, ma anche la perizia mi sembra del tutto ingiustificato e disumano – ha detto l’avvocato Limentani – in quanto si impedisce a una persona, in carcere da 50 anni e chiaramente non pericolosa, che con tutta evidenza sta male e continua a peggiorare, di potersi curare o almeno di rallentare l’aggravamento della propria patologia”. E conclude: “Faremo ricorso in Cassazione”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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