Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Juventus, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Piemonte, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, TUTTI I VIDEO DELLA JUVENTUS, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Venezia, il mistero della chiazza verde fluorescente in Canal Grande

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 29 Maggio, 2023, 08:15:16 di Maurizio Barra

Il sestiere è quello di san Marco a Venezia. Il ponte è quello celeberrimo di Rialto: un’icona che tutto il mondo conosce. Qui, intorno alle 9:30 di domenica mattina, è comparsa un’inquietante chiazza verde. Stupore tra i tanti presenti, richiamati oggi in città anche dalla tradizionale regata della Vogalonga.

Mistero sulle cause

Il fatto pare ricalcare le spettacolari dimostrazioni, avvenute in altre città d’arte, da parte di militanti ambientalisti. Ma al momento non risulta alcuna rivendicazione.

La macchia riporta alla memoria una performance dell’artista argentino Nicolas Garcia Uriburu che nel 1968, in occasione della Biennale d’Arte, “colorò” di verde le acque del canale.

Le prime valutazioni dell’Arpav

Sul sito dell’Arpav, l’Agenzia regionale per l’ambiente, si legge: “La sostanza presente soprattutto in superficie, risultava ben solubile in acqua. Sono stati comunque eseguiti dei campioni a diverse quote del corpo idrico superficiale, per valutare quanto della sostanza tendesse a depositarsi sul fondale.

Parallelamente sono stati effettuati alcuni campioni anche nei canali limitrofi al ponte di Rialto, nei quali la sostanza anomala si è progressivamente diffusa, anche per effetto della marea.

Dall’esperienza acquisita in ARPAV a seguito di eventi similari si è spesso ricondotto il fenomeno all’utilizzo della fluoresceina. La fluoresceina è un tracciante in polvere che si diluisce in acqua ed è ad esempio utilizzato per individuare il regolare funzionamento di una rete fognaria.” Qui la valutazione completa.

Il comunicato della Questura di Venezia

“Nella mattinata odierna, alle ore 9.30 circa, nelle vicinanze del Ponte di Rialto, è stata riscontrata una colorazione verde del bacino acqueo.

A seguito dei primi accertamenti, condotti dai Vigili del Fuoco, congiuntamente alla Polizia locale di Venezia e all’ARPAV, il Prefetto di Venezia ha disposto l’effettuazione di una riunione di coordinamento interforze in Questura. Nel corso dell’incontro sono state messe a fattore comune le informazioni acquisite, e gli accertamenti svolti sull’evento, al fine di individuarne le cause e le conseguenti azioni da intraprendere.

In particolare, allo stato attuale, la sostanza sembrerebbe da considerarsi un “tracciante”, ovvero un liquido che viene immesso in tutte quelle circostanze ove si verifica una perdita di acqua per comprenderne il tragitto seguito.

L’azione al momento non è stata rivendicata ed in base agli accertamenti condotti dai Vigili del Fuoco non sono emerse situazioni di pericolo per la salute della popolazione.

Sono in corso, con l’apporto di tutte le componenti della riunione tecnica di coordinamento effettuata, tutti gli accertamenti necessari a chiarire la natura e le cause dell’evento.

Il Prefetto di Venezia Michele di Bari, d’intesa con il Questore, ha disposto un’intensificazione della vigilanza in ambito lagunare al fine di monitorare eventuali criticità e prevenire ulteriori episodi analoghi.”

Abbiamo intervistato Alessandro Scarpa, Vigile del Fuoco Venezia, e Manuel Luco, dipendente di un ristorante di Rialto

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.