Aggiornamenti, Cronaca, Mondo, Notizie, Politica, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Detenuto si dà fuoco, era stato vittima di pestaggi

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 31 Maggio, 2023, 23:05:48 di Maurizio Barra

(ANSA) – CASERTA, 31 MAG – È tra le vittime dei pestaggi
avvenuti nel carcere di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) il 6
aprile 2020, il detenuto Fakhri Marouane, marocchino, che
qualche giorno fa si è dato fuoco nella sua cella a Pescara
riportando ustioni sul 70% del corpo: è emerso nel processo in
corso all’aula bunker del carcere di Santa Maria Capua Vetere,
in cui Marouane, attualmente ricoverato in condizioni gravi al
Policlinico di Bari, si è costituito parte civile (difeso da
Lucio Marziale).
   
La notizia è stata data nel corso dell’udienza, accolta con
tristezza dal presidente della Corte d’Assise Roberto
Donatiello, dai pm e dagli avvocati presenti.
   
Marouane era atteso nelle prossime udienze per rendere
l’esame come parte offesa. Dai video dei pestaggi mostrati nelle
scorse udienze, era emerso come il detenuto marocchino fosse
stato tra i “più attenzionati” dagli agenti penitenziari durante
i pestaggi del 6 aprile 2020. Marouane fu costretto a muoversi
sulle ginocchia a piccoli passettini per raggiungere il suo
posto nell’area socialità del carcere sammaritano; rimasto solo
dopo che gli altri detenuti erano stati portati via, fu colpito
con il manganello in testa, quindi fatto alzare e inginocchiare
nuovamente ad altezza di un agente, e alla fine riportato in
cella tra i poliziotti che continuavano a pestarlo. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA