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Ultimo aggiornamento 1 Giugno, 2023, 21:32:21 di Maurizio Barra
L’invito deciso a un’Europa solidale che “guardi a Est e a Ovest” nel processo di integrazione, l’impegno a continuare gli aiuti all’Ucraina e l’appello a “non dimenticare l’Africa”, perché “solo aiutando queste nazioni” si può risolvere il problema dell’immigrazione illegale. È la sintesi della giornata della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al summit della Comunità politica europea (Epc) che ha visito riuniti in Moldavia 45 leader tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
La premier è stata accolta dalla padrona di casa, la presidente Maia Sandu, al resort e cantina Castel Mimi, a pochi chilometri da Chisinau e uno dei luoghi simbolo della produzione enologica del Paese. Fermandosi a parlare con la stampa italiana, Meloni ha sintetizzato “l’importanza” dell’evento: “Non esiste un’Europa di serie A e di serie B. Come diceva Giovanni Paolo II dobbiamo respirare con due polmoni, quello occidentale e quello orientale”. “Il summit di oggi significa una vera apertura a quelle nazioni che europee sono e europee vogliono essere a 360 gradi. Ucraina, Moldavia, Georgia, Balcani occidentali”, ha proseguito la premier, tenendo a sottolineare che in tutti questi casi si tratta “non di ingresso ma di un ricongiungimento all’Ue”, che l’Italia sostiene.
In un summit che si svolge a pochi chilometri dal confine con la guerra, nella sessione plenaria Meloni ha ribadito l’impegno a sostenere l’Ucraina “a 360 gradi per tutto il tempo che sarà necessario” ma ha rinviato al vertice Nato di Vilnius la questione dell’adesione di Kiev. “Siamo qui per ricordare che non permetteremo di mettere in discussione i principi di libertà e uguaglianza” su cui si fonda la civiltà europea; quei valori che “chi vuole riportarci agli anni più difficili del secolo scorso ha pensato di distruggere”.
Il riferimento è alla Russia di Putin, il cui isolamento diplomatico viene plasticamente approfondito dalla foto di famiglia del summit Epc, con i leader europei stretti intorno a Zelensky sul territorio della ex repubblica sovietica, che Mosca considera ancora il suo cortile di casa. No a un’Europa di serie A e serie B, ma neppure lasciare inattese le “opportunità” di riflessione e cooperazione che dalle crisi, prima dal Covid e poi dalla guerra, possono aprirsi per l’Europa, ha auspicato la presidente del Consiglio.
“L’Europa non è solo un club, non è solo regole e interessi, ma soprattutto e prima di tutto, è una civiltà fondata sull’idea che gli uomini siano liberi e uguali”, ha detto prima di invitare i colleghi europei a non dimenticare le relazioni con i “partner globali”. “Penso, ad esempio, all’Africa”, ha dichiarato, portando il discorso sul tema del contrasto all’immigrazione illegale: “possiamo risolverla solo se aiutiamo quelle nazioni. C’è molto lavoro da fare, ma dobbiamo farlo se vogliamo un’Europa che, dopo essere stata protagonista del passato, sia protagonista anche del futuro”.
Sul tema dei migranti, la premier dovrebbe aver parlato nel trilaterale avuto, a margine del summit di Chisinau, con il collega dei Paesi Bassi, Mark Rutte, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. L’agenda del colloquio non è stata ufficializzata, ma al suo arrivo al Castello Mimi Rutte aveva auspicato di poter parlare con il capo del governo italiano. “È molto importante per i Paesi Bassi perché parte dell’elevato afflusso di richiedenti asilo è dovuto al fatto che così tante persone provenienti dalla Tunisia effettuano una traversata terribilmente pericolosa”, ha dichiarato Rutte. Il dossier Tunisia è tra quelli più urgenti nell’ambito del dibattito sui migranti in Ue e sarà anche sul tavolo del Consiglio europeo di fine giugno.
Meloni si è concessa anche un commento “fuori agenda”, con un’incursione nelle elezioni anticipate in Spagna. “È molto interessante capire cosa accadrà”, ha detto rispondendo a un giornalista spagnolo, “non mi infilo nelle dinamiche di altre nazioni, ma sono presidente dei Conservatori europei e guardo chiaramente con molto interesse a cosa fanno”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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