Aggiornamenti, Calcio, Cinema, Cronaca, ECONOMIA, Medicina, Salute e Benessere, Mondo, Notizie, Politica, Scienza, Spettacoli Musica e Cultura, Sport, Tecnologia, tutte le regioni italiane: ultimissime notizie in tempo reale sempre aggiornate, Ultim'ora, VIAGGI E VACANZE: TUTTE LE NOTIZIE IN TEMPO REALE, VIDEO NOTIZIE

Altan, con la destra la satira non cambia, bersaglio più facile

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 2 Giugno, 2023, 20:33:48 di Maurizio Barra

 La satira c’è e ci sarà sempre, con la destra non è a più rischio, anzi semmai il bersaglio è più facile. È il senso del pensiero di un maestro come Francesco Tullio-Altan espresso a margine di Cartoons on the Bay – International Festival of Animation, Transmedia and Meta-Arts 2023, promosso da Rai e organizzato da Rai Com a Pescara.
    “La satira non cambia – dice – perché si occupa sempre di politica. Il nostro mestiere è quello di stare attenti. Ma il bersaglio è più facile in qualche maniera”. E forse più bello? “Ma… di bello in questo caso non c’è niente” ribatte secco.
    Secondo Altan in realtà la satira non è un mestiere che serva veramente ad andare contro le cose. “La nostra – dice – è un’arma dolce e quindi la cosa più importante è che si mettono insieme persone che la pensano allo stesso modo e che si ritrovano in quella vignetta e si sentono un pochino meno sole”.
    La satira c’è e ci sarà sempre, è un linguaggio che fa parte dell’uomo, dice Altan. “Se poi – dice – stia bene o no, questo non lo so: è un’antica domanda che non ha risposta. Possono stare bene o meno bene quelli che la fanno”.
    Altan non si dice molto interessato alla “caricatura politica”: “Non è il mio forte, mi ha sempre interessato di più chi mette i personaggi nei posti di potere che non le persone di potere. Ci sono delle eccezioni, perché quando il personaggio è molto importante bisogna occuparsene: come Craxi, Berlusconi e ora la signora Meloni”.
    Ai giovani che vogliono fare satira Altan consiglia di lavorare e basta. “Bisogna – spiega – metterci voglia e provare fino a che non trovi un tuo linguaggio e una tua strada. Saper disegnare è importante ma non è indispensabile: la satira vive più sulle battute che sul disegno. Almeno la satira attuale, per quella dell’Ottocento era molto importante il disegno, adesso molto meno. Il disegno è la scelta dell’interprete di quella battuta”.
    Infine non può mancare la Pimpa: “Nasce dal fatto che ho avuto una bambina”. Forse fa un po’ satira a modo suo anche la cagnolina a pois? “Ah, non so – ribatte con un sorriso – la Pimpa fa quel che vuole”. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA