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Gendarmi e infermieri, gli angeli che vegliano sul Papa

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Ultimo aggiornamento 7 Giugno, 2023, 23:38:41 di Maurizio Barra

È un cerchio ristretto e di totale fiducia quello che veglia su papa Francesco, di nuovo ricoverato al Policlinico Agostino Gemelli, l’ospedale dei Papi che ha avuto proprio in un Pontefice, Giovanni Paolo II, il suo paziente più illustre. Ma ora anche Francesco diventa un paziente assiduo.

In questi casi, è lo stesso Bergoglio a volere vicino, tra quelli che avranno in questi giorni contatti con lui, i suoi due infermieri del Vaticano. Si tratta di due professionisti, formatisi al Gemelli ma già da qualche anno assunti in Vaticano proprio allo scopo di assistere il Pontefice per le incombenze infermieristiche. “Il Papa li conosce bene – riferisce una fonte vaticana – sono due persone di cui ha grande stima e verso le quali nutre totale fiducia. In particolare Massimiliano Strappetti perché è quello che conosce ancora meglio, da più tempo”. Dunque, al di là dell’equipe medica che effettuerà l’intervento, saranno loro due in questi giorni di degenza a cambiare le flebo al Papa, a misurare i livelli della sua pressione, a porgere a Bergoglio un bicchiere d’acqua o i primi pasti quando i medici daranno l’ok alla ripresa dell’alimentazione. Saranno sempre loro a rimboccare le coperte di Francesco, a spegnere la luce la sera, a regolare le serrande (spesso sempre abbassate) di giorno, ad aiutarlo ad alzarsi quando sarà il momento. E forse, saranno ancora loro a raccogliere anche le prime confidenze e certamente i primi lamenti di Bergoglio, così riluttante agli immobilismi e agli stop forzati.

Oltre questo cordone stretto, il solo a cui a parte i medici viene consentito l’ingresso nell’appartamento del Papa al decimo piano, ci sono una ventina di gendarmi a garantire la sua sicurezza. Sono gli angeli custodi di tanti viaggi in Italia e all’estero. Questa volta il viaggio in cui lo hanno accompagnato è stato di pochi chilometri dal Vaticano, nel sempre caotico traffico romano. Eppure per Bergoglio è una delle prove più impegnative. 

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